Devastante attacco delle Forze Russe in Ucraina: è il secondo giorno consecutivo
L’amministrazione Biden ha deciso di “attaccare” il territorio della Federazione Russa attraverso gli ucraini e i paramilitari. Ma a pagare le conseguenze ora sono gli ucraini. La reazione di Putin era inevitabile. La Federazione Russa ha scatenato un inferno di fuoco sui cieli ucraini.
Per il secondo giorno consecutivo è stato messo in atto un devastante attacco combinato sul territorio dell’Ucraina. Nella notte sono stati lanciati missili, principalmente in direzione delle regioni occidentali, provocando la dichiarazione di allerta aerea in tutto il Paese. Ci sono state segnalazioni di esplosioni nella regione di Khmelnytskyi.
L’aeronautica militare di Kiev ha riferito di droni che hanno sorvolato le regioni di Kherson, Kirovohrad, Sumy, Poltava, Chernihiv e Zhytomyr. Nel distretto di Zaporizhia i raid hanno provocato almeno un morto e due feriti. L’obiettivo di Putin è ora devastare l’Ucraina lasciando al freddo e al buio gli ucraini. Purtroppo questo è solo l’inizio. Il gigante Russo nella Storia non ha mai subito sconfitte e ha sempre reagito in modo devastante di fronte all’invasione straniera. Ne sanno qualcosa Napoleone e Hitler, giusto per citare i casi più eclatanti. L’amministrazione Biden farebbe bene a studiare un po’ di storia e a risparmiare altre sofferenze alla popolazione ucraina. Una pace si può trovare. Ucraini e russi hanno radici comuni e possono trovare un accordo. La speranza è che a novembre torni Trump al potere per porre fine a questa guerra.
