Crollo di un seracco sul versante francese del massiccio del Monte Bianco: c’è un morto

ambulanza

C’è un morto nell’incidente avvenuto sul versante francese del massiccio del Monte Bianco. Si registrano anche quattro feriti, di cui uno in urgenza assoluta e tre in situazione di urgenza relativa. Questo è il primo provvisorio bilancio del crollo. Lo riferisce la prefettura dell’Alta Savoia. Sono stati 15 gli alpinisti coinvolti dal crollo.

L’incidente in montagna è avvenuto intorno alle 3 di oggi, nel settore del Mont Blanc du Tacul, a 4.100 metri di quota. Le operazioni dei soccorritori proseguono. Altre sette persone sono uscite indenni. L’alpinista deceduto è di nazionalità francese. Gli altri, secondo quanto riferiscono i media subalpini, dovrebbero essere di nazionalità svizzera, spagnola e francese.

A lavoro una trentina di soccorritori impegnati, tra i quali i gendarmi del PGHM di Chamnonix, con l’elicottero Choucas 74, nuclei cinofili e vigili del fuoco del gruppo montagna. Le ricerche, sul sito del distacco, proseguono per individuare altre eventuali vittime. Il Comitato di coordinamento dei soccorsi è stato attivato nel municipio di Chamonix. La via di ascensione è stata chiusa dalle autorità.

Il distacco è avvenuto sotto il Mont Blanc du Tacul, vetta che culmina a 4.248 metri, mentre sulla via c’erano diversi alpinisti diretti verso la cima. Un seracco è una formazione di ghiacciaio a forma di torre. In base alle prime informazioni raccolte, l’origine dell’innesco della caduta del seracco sarebbe naturale. Così la prefettura dell’Alta Savoia (Francia), in una nota, sull’incidente verificatosi sul Monte Blanc de Tacul, nel territorio di Chamonix-Mont-Blanc (Francia). Al momento del distacco “diverse cordate di alpinisti si stavano muovendo nelle vicinanze”. Tutti i 15 alpinisti coinvolti sono stati presi in carico dai servizi di soccorso e condotti negli ospedali di Sallanches e Annecy.