Renzi lancia Il Centro e si candida alle europee
Il dado è tratto. “Ci candideremo alle elezioni Europee con il brand ‘Il Centro’. Mi metterò in gioco anch’io candidandomi al Parlamento europeo”. Questo l’annuncio del senatore Matteo Renzi in conferenza stampa a Milano. “C’è bisogno di dare una sveglia all’Europa sennò ce ne andiamo a casa e l’Ue rischia di saltare” ha aggiunto l’ex premier. “Italia Viva non lascia ma raddoppia, io spero di rubare voti a Forza Italia e al Pd. Questo progetto non inciderà sul destino di Iv, di cui comunque “il congresso si farà” ha precisato il politico fiorentino.
Alla domanda se ci fosse la possibilità di riaprire un dialogo con Azione e Carlo Calenda, nella lista de ‘Il Centro’ per le elezioni europee, Renzi ha così risposto. “Mi pare che Calenda abbia escluso questa possibilità. La sua è una posizione che merita rispetto, anche perché l’alternativa è una telenovela inspiegabile”. “Io sono colpito dall’atteggiamento di Azione e di Calenda, che hanno lasciato le cose a metà con la federazione – ha affermato – una caratteristica che Carlo ha già dimostrato quando si è candidato al Parlamento europeo o al Consiglio comunale di Roma, ma non ho nessun tipo di ostilità nei suoi confronti”, ha aggiunto. “Ho una scommessa europea e non sto dentro al litigio quotidiano”.
“Abbiamo nove mesi per mostrare il nostro percorso. Il mio è un appello a tutti i dirigenti di Iv a mettersi in gioco. E il primo a mettersi in gioco sarò io candidandomi al Parlamento europeo” ha annunciato l’ex premier che si candiderà nel collegio del capoluogo lombardo. “Questo lo dico e lo faccio non perché uno sia alla ricerca di chissà quale ulteriore riga nel proprio curriculum. Se il Centro fa un risultato come credo quello che sarà, sarà decisivo per dare le carte. Non importa prendere il 41%, basta molto meno, vogliamo e possiamo farlo. C’è uno spazio politico affascinante. È un pertugio nel quale infilarsi, il punto è dare rappresentanza a un popolo che altrimenti rischia di svanire il sogno europeo. O ci si muove o è finita”, ha continuato Renzi.
