Sud, via libera al bando per 2800 assunzioni l’on. Nesci (M5s) rivendica l’operato del Governo Conte 2

Nella parte d’Italia, Sud, martoriata in primis dalla desertificazione occupazionale, divenuta più ampia in seguito all’epidemia Covid-19, fa un certo effetto in senso positivo sapere dell’assunzione di qualche migliaia di cittadini nella pubblica amministrazione. Un evento che coinvolgerà anche la Calabria e  Città come Crotone che ha visto il personale del settore pubblico ridursi ai minimi termini. L’inversione di rotta per quanto riguarda nuove assunzioni è stato annunciato dall’on. Dalila Nesci (M5s) sottosegretario per il Sud nell’attuale Governo.

“Il bando per le 2800 figure tecniche che saranno assunte nelle pubbliche amministrazioni del Sud è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Inizia – ha dichiarato l’on. Nesci – un processo di rigenerazione della PA nel Mezzogiorno garantendo assunzioni e formazione delle professionalità necessarie alla gestione dei fondi strutturali del nuovo ciclo di Programmazione 2021-2027 e del Piano di Ripresa e Resilienza. A beneficiare saranno le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia che potranno assumere, con contratto di lavoro a tempo determinato, personale non dirigenziale in possesso di specifiche professionalità, nel limite massimo di 2.800 unità per una durata non superiore ai 36 mesi” – lo scrive su facebook il sottosegretario al Sud, Dalila Nesci. “Nell’ultima legge di bilancio abbiamo già previsto che il 50% di queste persone sarà stabilizzato attraverso concorso. Un lavoro – ha dichiarato Nesci – concluso con i Ministri Mara Carfagna e Renato Brunetta, ma che parte da lontano con il precedente Governo insieme alla Ministra Fabiana Dadone e all’ex Ministro Giuseppe Provenzano e grazie al costante impegno del gruppo M5S che ha visto in prima linea i parlamentari del Sud, da sempre attenti alle difficoltà delle amministrazioni regionali e locali”.