Dente rotto: come intervenire?
I denti rotti sono un problema piuttosto comune: il trattamento che è necessario mettere in pratica per risolvere tale inconveniente, però, varia in base all’entità del danno. Ne abbiamo parlato con Unident Clinique, Pronto soccorso dentistico Messina. Per esempio, quando la rottura è provocata da decadimento, e cioè il dente è stato indebolito dall’interno da una carie, non si può far altro che affidarsi a un professionista odontoiatrico che troverà la soluzione più adatta per ripristinare la situazione. Quando è la cuspide a essere rotta, invece, in seguito alla riparazione sarà necessario applicare una corona o un intarsio.
Quando si deve rimuovere il dente
La rimozione del dente e la sua sostituzione con un impianto possono essere necessarie nel caso in cui il dente stesso sia spaccato in verticale, con la rottura che raggiungendo la radice può provocare delle infezioni o infiammazioni. Lo stesso discorso vale quando la rottura coinvolge la radice e si espande fino alla superficie. D’altro canto, in presenza di una scheggiatura limitata vasta ricorrere a del materiale di riempimento. Le incrinature verticali, invece, determinano in superficie delle linee verticali sottili che coinvolgono unicamente lo smalto: per prevenire danni futuri si può impiegare del materiale di riempimento, avendo comunque l’accortezza di tenere sempre sotto controllo la situazione.
Che cosa fare quando l’incrinatura si approfondisce in due
Nelle circostanze in cui l’incrinatura si approfondisce in due, è d’obbligo un intervento tempestivo per fare in modo che con il trascorrere del tempo la parte danneggiata non si ingrandisca. Può succedere, per esempio, che il dente resti al suo posto mentre la fessura si allarga in maniera graduale. Un danno di questo genere si può riparare sempre con l’aiuto di materiale di riempimento, e il ricorso a una corona consente di completare il lavoro affinché il dente risulti il più possibile riparato. Il dente deve essere devitalizzato, o perfino estratto, quando la polpa o la radice sono state danneggiate dalla fessura.
Il trattamento del dentista
Come si può notare, il trattamento varia in base al tipo di rottura e alla sua gravità; può anche succedere che il frammento che si è staccato venga recuperato, e in questo caso nulla vieta di riposizionarlo e incollarlo. Il danno visibile può essere coperto da faccette dentali per un risultato estetico migliore, mentre l’adozione di materiali biocompatibili è utile per riempire il dente rotto. La tecnica del bonding viene adoperata quando la rottura si verifica in un dente visibile: in sostanza i denti che sono fessurati o scheggiati vengono riparati attraverso l’applicazione di una resina con un colore identico, ed eventualmente una corona permette di rendere il dente più solido.
Il servizio di pronto soccorso dentistico di Unident Clinique
Unident Clinique mette a disposizione un servizio di pronto soccorso dentistico a Messina, a Salerno e a Roma. Il servizio è garantito sia di giorno che di notte in tutti i giorni dell’anno, inclusi il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 15 agosto. Nel novero delle prestazioni che vengono assicurate ci sono le riparazioni di ortodonzia, il rifacimento delle protesi fisse e provvisorie, le estrazioni dentali, le riparazioni di protesi mobili, il rifacimento delle corone, la cura degli ascessi e le cementazioni dentali. Il pronto soccorso prevede un costo supplementare rispetto ai servizi normali di notte e nei giorni festivi; nel caso in cui il servizio venga prestato nelle ore diurne dei giorni feriali, invece, è gratuito (ma ovviamente si pagano le cure e i trattamenti richiesti). La quota del pronto soccorso è sottratta dall’importo relativo a cure ulteriori effettuate negli studi dei professionisti che aderiscono a Unident Clinique.
