Vesuvio innevato obbligo di catene

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda di circolare con le catene a bordo delle automobili anche nelle zone collinari dei centri della fascia costiera. Resta l’obbligo di montare le catene per gli automobilisti diretti al sentiero del Gran Cono del Vesuvio, che presenta la punta innevata. Più complicata la situazione nelle aree interne. Sono circa 9 mila gli utenti nella provincia di Benevento che hanno registrato ieri ritardi o interruzioni delle forniture di corrente elettrica. Vertice in Prefettura a Napoli per mettere a punto misure di prevenzione in vista di possibili gelate e nevicate notturne. Al vertice hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti del Comune di Napoli e della Protezione Civile regionale. La ProCiv è pronta a mettere in campo i propri mezzi fuoristrada mentre il Comune, dopo che anche domenica qualche fiocco di neve ha fatto la sua comparsa nelle zone alte della città, provvederà allo spargimento di sale sulle strade, specie quelle di accesso agli ospedali, per evitare il rischio della formazione di lastre di ghiaccio. La Provincia di Benevento ha messo a disposizione dell’Unità di crisi insediata presso la Prefettura del capoluogo sannita per l’emergenza neve i mezzi in dotazione all’assessorato della Protezione Civile guidato da Gianvito Bello. L’Unità di crisi ha così destinato il gruppo elettrogeno da 50 kw della Provincia per ridare energia elettrica a un gruppo di famiglie di San Nicola Manfredi, che ne erano prive da molte ore. L’impianto è stato messo in opera con l’intervento dei Vigili del fuoco, della Misericordia e dell’Enel. Scuole chiuse ad Avellino. E’ il terzo giorno di stop dopo quelle di venerdì e sabato, considerato che dal Comando di coordinamento soccorso della Prefettura di Avellino è stato confermato il protrarsi delle condizioni atmosferiche avverse con abbondanti precipitazioni nevose. La neve che tanti disagi sta comportando in numerose aree del Paese è risultata benedetta per un ventisettenne di Montesarchio, in provincia di Benevento, che domenica ha tentato il suicidio ma si è salvato grazie alla neve appunto che ha attutito il suo volo. Il giovane infatti, da tempo affetto da disturbi psichici, approfittando dell’assenza dei genitori si è lanciato dalla finestra di casa, da un’altezza di circa sette metri, ma è finito su un cumulo di neve sottostante alto circa due metri. I sanitari gli hanno riscontrato solo una serie di contusioni ed escoriazioni. La prognosi è di trenta giorni.

Il maltempo ha creato una serie di disagi alla viabilità in tutta l’area flegrea. Dissesti, buche e detriti sparsi sui principali assi stradali tra Pozzuoli, Quarto e Bacoli. Le situazione di maggior rischio sul segmento che collega Pozzuoli a Monterusciello dove il cedimento del centro carreggiata in prossimità di un sottopasso, poche decine di metri prima dell’ingresso nella galleria di Campiglione, lato Pozzuoli, è segnalato con transenne e nastro adesivo bicolore. Altro cedimento stradale si è registrato in via Monterusciello, in prossimità dell’incrocio con via Pansini. L’ufficio tecnico comunale ha delimitato l’area interessata sul bordo della carreggiata con transenne. La pioggia torrenziale degli ultimi giorni ha, inoltre, provocato allagamenti nelle zone di San Martino, San Vito, Cigliano e Licola con il trasporto dalle vicine colline di detriti e fango che ora ricoprono il manto stradale e rendono la viabilità precaria. Situazioni di precarietà sull’intero tratto di via Campana tra piazza Capomazza e l’ingresso della tangenziale Est-Ovest di Napoli, dove i lavori non ancora ultimati per la manutenzione stradale hanno comportato lo svellimento del manto stradale con numerosi avvallamenti e buche. Situazioni di precarietà stradale anche a Bacoli, soprattutto nella zona del Fusaro e di Cappella e nella periferia di Quarto.