Lunedì 9 marzo 2026 Torino ospiterà l’XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati al mondo dell’informazione e della cultura. La cerimonia si terrà alle ore 18:00 presso la storica Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, in Via Garibaldi 25, nel cuore del centro storico torinese. L’evento riunirà giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti della cultura italiana e internazionale, celebrando figure che si sono distinte nel panorama dell’informazione e del dialogo culturale.
Organizzato dall’Associazione Culturale Vitaliano Brancati con il patrocinio della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, il premio rappresenta da oltre un decennio un momento di incontro tra giornalismo, cultura e impegno civile, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dell’informazione nella società contemporanea.
Il premio è dedicato alla memoria di Vitaliano Brancati, uno dei più importanti scrittori e intellettuali italiani del Novecento. Nato nel 1907 in Sicilia, Brancati è stato romanziere, sceneggiatore e giornalista, capace di raccontare con grande ironia e lucidità la società italiana del suo tempo.
Tra le sue opere più celebri figurano romanzi diventati classici della letteratura italiana come Don Giovanni in Sicilia e Il Bell’Antonio. Nei suoi libri Brancati ha descritto con uno stile brillante e spesso satirico i vizi, le contraddizioni e i cambiamenti dell’Italia del Novecento, distinguendosi per la sua indipendenza di pensiero e il suo forte impegno civile.
La sua figura rappresenta ancora oggi un simbolo di libertà intellettuale e di rigore culturale. Per questo motivo il premio internazionale di giornalismo che porta il suo nome vuole celebrare proprio quei professionisti dell’informazione che contribuiscono alla diffusione della cultura, della conoscenza e del pensiero critico.
La scelta di Torino come sede dell’evento ha anche un forte valore simbolico. La città piemontese, infatti, è legata alla memoria dello scrittore: Vitaliano Brancati morì proprio a Torino nel 1954, mentre si trovava nel capoluogo piemontese per lavoro.
Torino rappresenta quindi un luogo significativo nella biografia dello scrittore e nella storia della cultura italiana del Novecento. Ospitare qui il premio dedicato a Brancati significa anche ricordare il contributo culturale che lo scrittore ha lasciato al Paese e rinnovare il legame tra la città e la sua eredità letteraria.
Non è un caso che la cerimonia si svolga nella suggestiva Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, uno dei luoghi storici più affascinanti della città. Questo edificio, ricco di valore artistico e culturale, rappresenta un contesto ideale per un evento dedicato al giornalismo e alla cultura.
L’XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati vedrà la partecipazione di importanti personalità del mondo culturale, istituzionale e dell’informazione.
I premiati di quest’anno sono:
Licia Mattioli, presidente della Fondazione Ordine Mauriziano
Alessandra Sardoni, giornalista di La7 e volto autorevole del giornalismo televisivo italiano
Majlinda Toçi, direttrice della Biblioteca Nazionale dell’Albania e rappresentante del dialogo culturale internazionale
Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino
Guglielmo Loy, presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INAIL
Queste figure rappresentano diversi ambiti del mondo culturale e istituzionale, ma sono accomunate dall’impegno nella diffusione della conoscenza e nella valorizzazione dell’informazione di qualità.
Durante la serata sarà inoltre assegnato un riconoscimento speciale dedicato alla memoria di Bruno Bernardi, storico protagonista del giornalismo italiano.
Il premio sarà conferito a Carmine Festa, caporedattore del Corriere della Sera, per il suo importante contributo al giornalismo nazionale e per la qualità del suo lavoro nel panorama dell’informazione italiana.
Un altro momento significativo della cerimonia sarà l’assegnazione del Premio Speciale Cultura e Storia al professor Gianni Oliva, storico di fama nazionale.
Il riconoscimento sarà conferito dalla Fondazione Bruno Buozzi insieme all’Associazione Culturale Vitaliano Brancati. Alla cerimonia parteciperà anche Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Bruno Buozzi, sottolineando l’importanza del rapporto tra memoria storica, cultura e impegno civile.
La cerimonia sarà aperta dai saluti istituzionali e sarà presieduta da Giovanni Firera, presidente dell’Associazione Culturale Vitaliano Brancati, e da Arturo Santise, prefetto della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti.
Durante la serata il Maestro Davide Manzin eseguirà all’organo un repertorio di brani liturgici, contribuendo a creare un’atmosfera solenne e suggestiva.
La madrina dell’evento sarà Antonia Brancati, figlia dello scrittore Vitaliano Brancati e dell’attrice Anna Proclemer, che da anni sostiene iniziative culturali dedicate alla memoria del padre.
Giunto alla sua undicesima edizione, il Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati si conferma come uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati all’informazione e alla cultura in Italia.
L’iniziativa rappresenta non solo un riconoscimento per i professionisti del settore, ma anche un’occasione di riflessione sul ruolo del giornalismo nella società contemporanea. In un’epoca segnata da profonde trasformazioni nel mondo dei media e della comunicazione, valorizzare la qualità dell’informazione e il pensiero critico diventa sempre più importante.
Proprio in questo senso la figura di Vitaliano Brancati continua a essere un punto di riferimento culturale. Il suo spirito indipendente e la sua capacità di analizzare la società con intelligenza e ironia restano ancora oggi un esempio per il giornalismo e per la cultura italiana.
La Cappella dei Mercanti è una piccola cappella barocca situata nel centro storico di Torino, in via Garibaldi. Nonostante l’esterno molto semplice, l’interno è estremamente ricco e decorato, motivo per cui è spesso considerata uno dei gioielli nascosti della città.
La cappella fu inaugurata nel 1692 e nacque come luogo di preghiera della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino, una confraternita fondata nel 1663 che riuniva commercianti e banchieri torinesi. I membri della congregazione finanziarono gran parte delle decorazioni e delle opere d’arte presenti all’interno, trasformando la cappella in uno spazio molto raffinato e rappresentativo del prestigio sociale della corporazione.
L’architettura e la decorazione appartengono pienamente al barocco piemontese. La volta è affrescata dal pittore Stefano Maria Legnanino con una scena celeste luminosa e dinamica. Sulle pareti si sviluppa un ciclo pittorico dedicato all’Epifania e ai Re Magi, realizzato da artisti importanti dell’epoca come Andrea Pozzo, maestro della prospettiva illusionistica. L’altare monumentale e le ricche dorature completano l’atmosfera scenografica tipica del barocco.
Un elemento molto curioso della cappella si trova nella sagrestia. Qui è conservato il Calendario Perpetuo progettato dal matematico e astronomo Giovanni Plana nell’Ottocento. Si tratta di una complessa macchina meccanica capace di calcolare le date del calendario per migliaia di anni, spesso considerata una sorta di antenato dei moderni sistemi di calcolo.
Dopo un lungo restauro, la cappella è stata riaperta al pubblico nel 2017 e oggi è visitabile attraverso aperture e visite guidate. Oltre alle celebrazioni religiose, ospita anche concerti e iniziative culturali grazie alla sua acustica particolarmente buona e all’ambiente molto suggestivo.
Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile contattare:
Agenzia Digitale Italiana
Tel: +39 329 4592139 | +39 3939 066586
Email: info@agenziadigitaleitaliana.it
Web: www.agenziadigitaleitaliana.it
Qui il Comunicato_Stampa_Premio_Brancati_2026 [PDF]
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