Napoli come culla, orizzonte e anima musicale. È da qui che parte il percorso artistico di Rocco Speranza, tenore e musicista nato all’ombra del Vesuvio, oggi protagonista di una carriera internazionale che lo porta sui palcoscenici d’Europa e oltre oceano, senza mai recidere il legame con la sua terra e con le radici familiari.
Rocco Speranza nasce a Napoli il 1° gennaio 1986 da padre calabrese, Antonino Speranza, e madre napoletana, Maria Fiore. Una doppia appartenenza che si riflette in una sensibilità musicale profonda, dove il rigore della scuola lirica incontra la passione e la vocalità tipiche della tradizione partenopea. È proprio a Napoli che Rocco muove i primi passi nella musica: a soli 13 anni inizia lo studio del canto sotto la guida della maestra Alessandra Lepore, avviando un percorso formativo che lo porterà a confrontarsi con alcune delle figure più autorevoli del panorama lirico nazionale e internazionale.
Fondamentale nella sua crescita artistica è l’incontro con la signora Alda Borelli Morgan, che ne segue la preparazione nelle grandi opere del repertorio lirico italiano, mentre per le esibizioni all’estero Rocco viene affiancato dal maestro Leonard Lee e da Madame Patricia White. Proprio quest’ultima, dopo averlo ascoltato interpretare “Nessun Dorma”, lo definirà “uno dei più grandi giovani talenti lirici internazionali”, sottolineandone la solidità tecnica, la sensibilità musicale e la forza espressiva in scena.
Nel 2004 Rocco Speranza si classifica primo agli esami di ammissione al Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli, autentico tempio della tradizione musicale partenopea, dove prosegue gli studi per il conseguimento della laurea in canto lirico e pianoforte. I primi riconoscimenti arrivano precocemente: a soli 17 anni vince il premio speciale “Più bella giovane voce lirica” al Concorso di canto lirico “Città di Taurianova”.
Da Napoli al resto d’Italia, il passo è breve. Rocco partecipa a importanti manifestazioni nazionali come il Festival di Napoli, il Festival di Castrocaro e il National Music Contest – Città di Bacoli, consolidando una presenza scenica che lo porta presto anche all’estero. In Germania, nella stagione lirica 2005/2006, prende parte al celebre Festival di Rossini, esibendosi al Teatro Lirico di Bad Wildbad, nella Foresta Nera, in opere come “Mosè in Egitto” di Gioachino Rossini e “I Due Figaro” di Michele Carafa, sotto la direzione del maestro Antonino Fogliani.
Nel 2007 approda al Teatro Mauro Pagano di Mantova con “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi, per poi interpretare “La Bohème” di Giacomo Puccini all’Auditorium di Montichiari, in provincia di Brescia. Parallelamente cresce il suo profilo internazionale, in particolare in Australia, dove viene più volte invitato per concerti lirici e di canzoni classiche italiane, soprattutto nel Queensland e ad Adelaide, partecipando anche come ospite d’onore a trasmissioni radiofoniche e televisive della RAI italiana del Sud Australia.
Tra le esperienze più significative figurano anche le esibizioni sulle navi da crociera MSC, dove Rocco Speranza porta in scena arie d’opera e grandi classici napoletani, confermando ancora una volta il ruolo di Napoli come filo conduttore della sua identità artistica.
Un percorso che continua a raccontare Napoli al mondo, attraverso una voce che nasce partenopea, cresce nella grande tradizione italiana e si afferma sui palcoscenici internazionali.
Un orgoglio non solo per la sua famiglia e per le sue radici calabresi e napoletane, ma per una città che da sempre fa della musica una lingua universale: Napoli.
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…