Il Milan celebra un nuovo brillante momento dei suoi giocatori francesi. Contro un Bologna poco incisivo al Renato Dall’Ara, la squadra di Massimiliano Allegri ha conquistato una vittoria netta per 3-0, trascinata dai “galletti” transalpini.
Sugli scudi Mike Maignan, fresco di rinnovo fino al 2031; Youssouf Fofana, che ha sfiorato il gol e recuperato palloni preziosi; Adrien Rabiot, autore di un assist e della rete del definitivo 3-0; e Christopher Nkunku, che ha conquistato e trasformato un rigore.
Allegri ha lodato in particolare Rabiot: “Questo è il miglior Adrien da quando lo conosco. Deve ancora migliorare qualche dettaglio, ma lui e Luka Modrić sono un esempio per tutti”. Anche Fofana ha sottolineato i progressi di Nkunku: “Ha iniziato piano, ma ora sta dimostrando il suo valore”. Interrogato sul ruolo dei francesi nel Milan, l’allenatore ha precisato: “Siamo tutti insieme, lo spogliatoio è unito. Stasera era giusto abbracciare Rabiot e Nkunku”.
Il legame tra il Milan e i calciatori francesi ha radici profonde. Si parte da Néstor Combin, protagonista della prima Coppa Intercontinentale rossonera del 1969, passando per icone degli anni Novanta come Jean-Pierre Papin, Marcel Desailly, Patrick Vieira e Christophe Dugarry. Dal 2000 a oggi, diversi francesi hanno vestito il rossonero, tra cui Philippe Mexès, Jérémy Ménez e Tiémoué Bakayoko, ma un Milan così “francese” non si vedeva da almeno trent’anni.
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