Umbria

Perugia. Gutta cavat lapidem: la strategia costante del Magnifico Rettore Massimiliano Marianelli

Il detto latino “Gutta cavat lapidem”, la goccia scava la pietra, trova oggi una sua concreta interpretazione nell’operato del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, prof. Massimiliano Marianelli, che con una strategia costante e lungimirante ha conquistato il Rettorato e ora mira a consolidare il ruolo dell’Ateneo come protagonista nei settori della sanità, della valorizzazione territoriale e della promozione della pace e della ricerca.

In occasione del Collegio di Direzione allargato dell’Ospedale di Perugia, il Rettore Marianelli ha ribadito il pieno impegno dell’Università a sostegno dell’eccellenza clinica, scientifica e formativa dell’ospedale, sottolineando l’importanza di un’integrazione reale tra formazione, ricerca e assistenza sanitaria. “Le complessità coinvolte richiedono una risposta di sistema – ha affermato – integrazione tra ospedale e territorio, percorsi appropriati, uso consapevole delle risorse e innovazione tecnologica. L’Università può e deve dare un contributo decisivo, formando professionisti, sviluppando ricerca clinica e organizzativa, e leggendo i bisogni emergenti attraverso una responsabilità condivisa con l’Azienda Ospedaliera”.

Non meno significativa è l’iniziativa dell’Ateneo sul fronte territoriale e culturale, con la firma del Protocollo d’intesa tra UniPg e Comune di Terni per il Terni Festival. Il Rettore Marianelli ha evidenziato che la strategia non riguarda eventi isolati, ma un processo strutturato e sistemico, volto a far crescere Terni come polo universitario e culturale. L’accordo, triennale, mira a mettere in rete istituzioni, formazione, ricerca e comunità, valorizzando didattica, innovazione e cultura, e trasformando la città in un presidio di senso per l’Ateneo e per l’intera regione.

Con pazienza e perseveranza, come la goccia che scava la pietra, Marianelli sta costruendo una visione strategica duratura, in cui l’Università degli Studi di Perugia non solo rafforza la propria eccellenza scientifica e sanitaria, ma diventa anche un attore chiave nello sviluppo territoriale, nella promozione della cultura e nella costruzione della pace, nella terra di San Francesco d’Assisi.

In questo quadro, ogni azione – dall’integrazione con l’Azienda Ospedaliera alla valorizzazione del polo ternano – è un tassello di una strategia paziente e coerente che, goccia dopo goccia, sta trasformando UniPg in un Ateneo protagonista su più fronti.

Redazione

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