Fastweb+Vodafone e Tim avviano una cooperazione strategica per lo sviluppo delle reti mobili attraverso un modello di Radio Access Network (RAN) sharing, con l’obiettivo di accelerare la diffusione del 5G sul territorio nazionale. L’intesa, annunciata con una nota congiunta, è subordinata al via libera delle autorità competenti: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), Antitrust e Agcom.
Il progetto prevede che ciascun operatore sviluppi la propria rete in 10 regioni, realizzando complessivamente circa 15.500 siti entro la fine del 2028. Grazie al modello di condivisione, ogni azienda potrà utilizzare anche l’infrastruttura dell’altra, evitando duplicazioni infrastrutturali e rendendo più efficiente l’espansione della copertura.
Le due società sottolineano che l’accordo garantisce piena autonomia commerciale e indipendenza tecnologica, pur consentendo un ridotto impatto ambientale e una significativa riduzione dei costi. I risparmi ottenuti, spiegano, permetteranno di liberare risorse per nuovi investimenti, a beneficio della qualità dei servizi e dell’innovazione.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di consolidamento e ottimizzazione delle reti di telecomunicazione in Italia, in un contesto in cui la rapida diffusione del 5G è considerata strategica per la competitività del Paese e per la digitalizzazione di imprese e pubbliche amministrazioni.
Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…
di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…
Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…
Gadi Eisenkot prova a costruire una maggioranza alternativa per mettere fine all'esperienza di governo di…
La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…