Milano resta la città italiana più cara anche nel 2025, con spese mensili per prodotti essenziali che sfiorano i 600 euro, il 62% in più rispetto a Napoli, la grande città più economica. Aosta e Bolzano seguono nella classifica dei centri più onerosi, mentre Palermo e Catanzaro risultano più accessibili.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani denuncia una situazione ormai insostenibile per i docenti di ruolo fuorisede: affitti elevati, doppia domiciliazione, trasporti e spese quotidiane erodono progressivamente il salario reale, causando stress, rinunce sanitarie e difficoltà a garantire continuità didattica.
Il presidente del CNDDU, prof. Romano Pesavento, solleva l’urgenza di misure mirate: mobilità straordinaria, indennità maggiorate per chi lavora lontano da casa da oltre dieci anni, politiche abitative agevolate e flessibilità organizzativa.
“Non è più accettabile che insegnare, soprattutto lontano da casa e per periodi così prolungati, assomigli a un atto di resistenza economica e umana”.
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