Non è solo una squadra di basket. È un gruppo di uomini e donne che ogni settimana dimostra che la forza non sta nelle gambe, ma nella testa, nel cuore e nel lavoro di squadra. La Wheelchair Basketball Vicenza rappresenta una delle realtà più vitali del movimento paralimpico veneto: un progetto sportivo e sociale che unisce agonismo, passione e inclusione.
Nata con l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità fisica la possibilità di vivere lo sport come strumento di libertà e crescita personale, la squadra vicentina è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per tutto il territorio. Dietro le carrozzine che sfrecciano sul parquet del PalaBaracca ci sono storie di coraggio, di cadute e di rinascite. Ogni allenamento è una sfida contro i limiti, ogni partita una dichiarazione di indipendenza.
Allenata da uno staff giovane e motivato, la Wheelchair Basketball Vicenza partecipa ai campionati nazionali di Serie B con ambizioni chiare: consolidare il gruppo, crescere tecnicamente e continuare a diffondere il valore dello sport accessibile a tutti. Ma non si tratta solo di punti in classifica. “Il nostro obiettivo più grande è cambiare la percezione della disabilità – raccontano i giocatori –. Vogliamo che la gente ci veda come atleti, non come persone da compatire. Lo sport ci restituisce dignità, energia e voglia di vivere”.
Il club è cresciuto anche grazie a una rete di volontari, tecnici e sostenitori che credono nella sua missione. Il progetto “Adotta un campione”, promosso con il sostegno di Banca delle Terre Venete, ha permesso di finanziare l’acquisto di nuove attrezzature e di sostenere i costi delle trasferte. Un gesto concreto di solidarietà che ha rafforzato il legame tra la squadra e la città.
Durante i Play Off di Serie B, ospitati proprio a Vicenza, il pubblico ha risposto con entusiasmo. Bambini, famiglie e curiosi hanno riempito le tribune per assistere a uno spettacolo che va oltre il punteggio sul tabellone. “Quando entriamo in campo e sentiamo l’applauso, capiamo che stiamo facendo qualcosa di importante – racconta uno dei veterani del gruppo –. Il basket è la nostra passione, ma anche il nostro modo per dire che la vita non finisce con una disabilità”.
Oggi la Wheelchair Basketball Vicenza guarda avanti. L’obiettivo è crescere, formare nuovi atleti e, perché no, raggiungere un giorno la Serie A. Ma l’essenza resta la stessa: giocare insieme, per vincere, ma soprattutto per cambiare le regole del gioco.
Perché a Vicenza, quando la palla a spicchi comincia a rimbalzare, il rumore delle ruote che corrono sul parquet suona come una promessa: quella di uno sport davvero per tutti.
La Torre dell’Orologio e la Piazza dei Signori rappresentano due dei simboli storici più importanti…
La Camera dei Deputati ha approvato questa mattina il disegno di legge delega sul nucleare…
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…