«La sicurezza è un diritto, pretenderla è ciò che dobbiamo alla città e a noi stessi». Così Augusto Rossi, del Team Vannacci Perugia, commenta la tragica morte di un giovane di 23 anni accoltellato nel capoluogo umbro.
Rossi sottolinea come la sicurezza sia alla base di tutte le altre funzioni sociali: «Non c’è sanità, ricerca, studio, sviluppo economico, opportunità di lavoro, ricchezza e benessere senza sicurezza». Per il Team Vannacci è urgente riportare legalità e sicurezza al centro delle priorità dei cittadini.
«Case, strade, scuole, trasporti, negozi, piazze, parchi pubblici e stazioni ferroviarie – prosegue Rossi – devono tornare luoghi dove tutti ci sentiamo protetti». Alle amministrazioni locali il messaggio è chiaro: basta minimizzare, basta comunicati e foto di rito. «La sicurezza non si ottiene con annunci; servono scelte chiare, forti, risorse vere e capacità, e onestà nell’ammettere ciò che non funziona».
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