di Vittoria De Caria *
Partono i bastimenti per terre assai luntane…
Partono i camion per spiagge a noi vicine…
La festa di San Foca si è conclusa.
I camion carichi di teloni, pali , piccoli utensili per una cucina da campeggio sono pronti.
Si parte e si arriva a Colamaio 2.
La gioia è incontenibile!!!
Tutti sono impegnati nel costruire la nostra capanna fatta con un telone impermeabile, il fresco costruito con canne e in un angolo il cucino, una cassa di legno, un tavolo, le padelle per fare pipi e patate, una tegame rigorosamente di coccio, una pentola per la pasta e qualche oggetto necessario per trascorrere 15 giorni al mare.
Che meraviglia!!!
Non abbiamo necessità di molti vestiti, costume, uno è sufficiente.
Le ciabatte e tutto è pronto per la nostra avventura a Colamaio.
Noi ragazze, con l’ entusiasmo negli occhi, guardiamo gli uomini che si adoperano per infilare i pali dove poi stenderanno il telone.
La vera vacanza!!!
Sabbia, mare e ci sentiamo padroni del Mondo.
La sera arriva presto e tutti intorno a giocare , a cantare, a ridere di cuore perché ci aspettava un futuro ricco di aspettative.
Il cuore batte d’amore e si va in cerca del ragazzo che ci ha conquistato il cuore.
Basta un sorriso e sembra di afferrare il cielo con un dito.
I profumi di sughi con pomodoro fresco e basilico riempie le capanne.
Si prepara la padellata di pipi e patate.
Melanzane scaldate con aceto, aglio e menta.
I veri profumi siamo noi giovani che con la nostra allegria rendiamo magico il nostro spazio
Non abbiamo bisogno di telefonini, non ci servono che il pane inzuppato nel sugo .
Evviva, tutti nell’ acqua a schizzarci e il luogo si trasforma in un ” residence” a …tante stelle.
Sì, le stelle illuminano i volti e cerchiamo lo sguardo di chi ha rapito il nostro cuore.
Questa è stata la mia estate di giovane ragazza con un cuore gonfio di obiettivi, gli occhi lucidi per la felicità e la canzone…ho scritto t’ amo sulla sabbia …e il vento se le portata via…lo scritto poi nel mio cuore ed è rimasto lì per tanto tempo…
L’ incantesimo dei ricordi finisce e mi ritrovo seduta nel mio giardino, con la foto del mio principe in Cielo accanto e con nel cuore la malinconia e una nostalgia canaglia
* Riceviamo e pubblichiamo
Le foto sono fornite da Franco Torchia
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