Calabria

Pronto il vocabolario dialettale di Maierato, l’autore Mimmo Rizzo omaggia del prototipo l’amico antropologo Pino Cinquegrana

Il dialetto non è solo una variante linguistica, ma un modo di vedere e interpretare il mondo. Ogni dialetto porta con sé: storia: riflette l’influenza di dominazioni, migrazioni, scambi commerciali. Recupera tradizioni: proverbi, filastrocche, canzoni popolari e porta con sé valori: il modo di parlare esprime anche ciò che è importante in una comunità (famiglia, lavoro, religione, cibo).

Parlare il dialetto rafforza il senso di appartenenza a una comunità locale. È una lingua del cuore, del quotidiano, della famiglia. Spesso le persone lo usano per esprimere emozioni profonde.

Molte opere teatrali, poesie, canzoni pensiamo a De André, Modugno, Pino Daniele, o ai canti popolari sardi, ma anche a tutta una serie di cantanti come Cavallaro che raccontano storie di amore e di viaggio, di corteggiamenti e momenti sociali, gruppi come Lirabattente che recupera l’uso strumentale come la lira che veniva costruita sul monte Poro, nella provincia di Vibo Valentia, i quali cantano in lingua dialettale le dominazioni subite in Calabria e la mancanza di ribellione, cantano il brigantaggio. Non ultimo si utilizza il dialetto per autenticità e impatto emotivo, basta pensare all’appuntamento annuale a Motta Filocastro (vicino Nicotera) con lo spettacolo “Facimu Rota”.

Con l’omologazione culturale e la globalizzazione, molti dialetti rischiano di scomparire. Tuttavia, negli ultimi anni c’è un crescente interesse per la loro tutela e valorizzazione, anche attraverso la scuola e i media. Mimmo Rizzo e Massimo Brundia da anni lavorano al recupero del dialetto di Maierato, nella provincia di Vibo Valentia, la cui fonia è completamente diversa dai paesi dell’angitolano in cui ricade Maierato. È un narrate quello dei due autori che, in forma di poesia veno un paese in viaggio verso le Americhe, la campagna, il pellegrinaggio verso santi e santuari, verso il cibo, verso la preparazione alla festa. Un mondo di parlato e di ascolto che oggi Mimmo, con dovizia linguistica propone (dopo due testi in cui mette in gioco la memoria: “Marricordu” e “Ancora marricordu”) il vocabolario della palata maieratana che già negli anni Sessanta venne presa a modello presso l’Università di Pittsburgh dal Professore Joseph Vittorio Greco di Maierato.

Mimmo Rizzo oggi porta alla stampa il Vocabolario dialettale di Maierato, quasi 6000 lessemi, 160 pagine che si intrecciano nelle diverse culture storiche che il paese ha vissuto nei secoli, in cui al significato italiano da origine e uso linguistico. Un lavoro di pazienza certosina che ha portato a compimento con competenza e processo linguistico-strutturale e culturale. Felice nel leggere il suo WhatsApp in cui scrive: “un amico mi ha convinto a scrivere un vocabolario dialettale. Mi ha incoraggiato a continuare quando ero scoraggiato e avevo voglia di mollare …l’ho scritto l’ho impaginato, l’ho stampato e l’ho rilegato cucendo a mano con amore foglio per foglio. Questo volume prototipo artigianale, per me è estremamente prezioso, andrà in dono all’amico di sempre che nei miei confronti non ha mai lesinato parole di stima e di incoraggiamento…”.

Redazione

Recent Posts

Gli Alpini di Paganica ricordano Corradino Palmerini a dieci anni dalla scomparsa

  L'AQUILA - Mercoledì 4 novembre, ricorrendo il decennale della morte di Corradino Palmerini, il…

2 ore ago

Stop alla caccia in Sicilia: Calderone (Futuro Nazionale) chiede appello al CGA e rimborsi per i cacciatori

Lo stop alla stagione venatoria in Sicilia continua a far discutere. Dopo la decisione del…

3 ore ago

Polonia, Vannacci esulta per Nawrocki: «Ha fermato il golpe di Tusk». Scontro con Bruxelles

La crisi istituzionale in Polonia accende il dibattito politico anche in Italia. Roberto Vannacci interviene…

3 ore ago

Germania, proteste giovanili degenerano: saccheggi a Francoforte e incendi ad Amburgo

La Germania è stata teatro di momenti di forte tensione durante le manifestazioni giovanili organizzate…

5 ore ago

Polonia, Torselli accusa Tusk: «Un colpo di Stato in forma light»

Le tensioni istituzionali in Polonia arrivano al centro del dibattito politico europeo. Francesco Torselli interviene…

5 ore ago

Polonia, scontro sul Tribunale costituzionale: Marco Rizzo accusa Tusk e Bruxelles di un «golpe»

È scontro istituzionale in Polonia dopo gli avvenimenti del 30 ottobre, quando la polizia è…

5 ore ago