«Essere online oggi non basta più». È questo il messaggio chiave lanciato da Elisa Soggia, Off-Site Specialist e CEO dell’agenzia LinkJuice, in un post pubblicato su LinkedIn. Secondo l’esperta, Google sta cambiando radicalmente il modo in cui premia i contenuti: non conta più solo la presenza, ma l’autorevolezza.
Quando si cerca qualcosa come “come migliorare il posizionamento su Google”, spiega Soggia, la risposta non è più una lista di siti, ma un riepilogo generato direttamente da Google, basato su fonti selezionate dall’algoritmo. In pratica, solo chi ha contenuti realmente utili e ottiene link da siti affidabili entra nel “radar” del motore di ricerca.
In questo scenario, LinkJuice ha sviluppato da mesi un piano integrato che combina:
«Solo chi è citato da fonti attendibili oggi ha chance di essere visibile», sottolinea Soggia. E aggiunge: «Chi vuole affrancarsi dalla dipendenza dagli annunci a pagamento deve investire su contenuti che Google consideri una risposta autorevole».
Un messaggio rivolto in particolare ad aziende, professionisti e e-commerce che desiderano costruire una visibilità organica stabile. «Hai un blog, un dominio fermo o una strategia di link building che non funziona? Scrivimi», conclude la CEO. «Possiamo valutare insieme come trasformarlo in una fonte che Google ascolta».
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