di Augusto Rossi *
Da qualche anno sono nate nel quartiere associazioni spontanee di cittadini volte ad attenzionare e fare pressione con mezzi diversi sulle autorità al fine di prendere adeguati provvedimenti; Ultimamente anche noi del team Vannacci Boncambi di Perugia abbiamo avuto un incontro per valutare opportune iniziative.
Le tante pressioni hanno portato alla fine alla decisione del prefetto di istituire una zona rossa, tra piazza del Bacio e piazza Vittorio Veneto che comprende il quartiere di Fontivegge, quartiere voluto oltre 40 anni fa che, negli intenti, doveva rappresentare il fiore all’occhiello di Perugia; infatti vi erano stati portati tutti gli uffici più importanti quali gli uffici della regione, dell’ente di sviluppo, Inps, uffici finanziari ed altro. Negli anni però un degrado sempre più marcato, nell’indifferenza della politica locale, dovuto a immigrazione incontrollata, prostituzione a tutti i livelli e di tutti i tipi, spaccio e mafie straniere, ne è diventato il padrone assoluto e dall’imbrunire e non solo è diventato un quartiere pericoloso e fuori controllo.
Da quì l’ordinanza del prefetto in quanto finalmente ritenuta importante anche una modalità con un approccio in qualche modo sia preventivo che repressivo, come può essere, per l’appunto, la zona rossa, che permette controlli rafforzati e più snelli in determinati casi.
Siamo però convinti che non bastano i 3 mesi previsti per rifarne un quartiere pulito e pronto a progetti veri di riqualificazione.
Auspichiamo però che oltre alla zona di Fontivegge, visto anche che diversi degli ultimi episodi che hanno destato allarme si sono svolti altrove, vedi il centro città e zone di Ponte San Giovanni, potrebbe essere deciso un rafforzamento anche di altri quartieri, o dello stesso centro storico che, soprattutto nelle serate estive catalizza come pochi altri il popolo della movida e non solo.
Non si può, come letto tante volte da parte delle attuali istituzioni comunali e regionali, far finta che i problemi della sicurezza a Perugia – come anche in altre città Umbre – non esistono.
Se si vuole tornare ad una sana vita sociale dove il diritto, il dovere, il rispetto e la disciplina che ne sono i cardini, tornino veramente centrali, bisogna finirla con il nascondere i problemi ed affrontare con durezza e determinazione la situazione.
* Team Vannacci Perugia