“Oggi eravamo migliaia in piazza a Roma per chiedere uno stop immediato al massacro a Gaza e per affermare un principio semplice quanto fondamentale: libertà e dignità per il popolo palestinese”. Con queste parole, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha partecipato alla manifestazione nazionale per la pace in Medio Oriente, lanciando un messaggio forte e chiaro a istituzioni italiane e internazionali.
Ferdinandi ha definito la sua presenza alla manifestazione “una scelta, una presa di posizione”, ribadendo l’identità di Perugia come “città della pace” che non può restare indifferente di fronte a una tragedia che, ha detto, “ferisce profondamente la coscienza collettiva”.
“La pace non può esistere senza giustizia, e la giustizia non può esistere senza rispetto del diritto internazionale”, ha aggiunto, denunciando le continue vittime civili nella Striscia di Gaza e sollecitando un intervento deciso della comunità internazionale.
La sindaca ha anche rivolto un appello a Governo italiano e Unione Europea affinché riconoscano “pienamente e senza condizioni lo Stato di Palestina”, sottolineando che una pace duratura può esistere solo se fondata “sulla parità dei diritti tra i popoli, sul rispetto e sulla verità”.
Infine, Ferdinandi ha annunciato l’impegno del Comune di Perugia a promuovere nuove iniziative per la pace: “Continueremo con azioni di sensibilizzazione, cooperazione internazionale e cultura della pace. Perché una città giusta è una città che sceglie da che parte stare”.
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…