I caccia israeliani hanno condotto un massiccio attacco aereo sul porto di Hodeida, sganciando circa cinquanta bombe che hanno raso al suolo le infrastrutture portuali e gli impianti di produzione di cemento, utilizzati — secondo fonti militari — dagli Houthi per la fabbricazione di armi. “Si è trattato di un attacco molto potente, e non sarà l’ultimo. I giochi sono finiti”, ha dichiarato una fonte dell’esercito israeliano. Il porto di Hodeida è stato per anni un punto strategico per il transito di armamenti iraniani destinati ai ribelli yemeniti. Questo raid rappresenta il sesto intervento delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) in Yemen dall’inizio del conflitto nella Striscia di Gaza.
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