Friuli Venezia Giulia

Vladimir Topjana, residente a Cordenons, ucciso a Fontanafredda nel parcheggio di due negozi: spari dopo una lite

Una domenica sera trasformata in tragedia. Vladimir Topjana, 52 anni, residente a Cordenons, è stato ucciso a colpi di pistola nel parcheggio tra due attività commerciali di via Michelangelo Buonarroti, a Fontanafredda, in provincia di Pordenone. L’omicidio è avvenuto intorno alle 21.15 di domenica 6 aprile, in concomitanza con la partita di Serie A Roma-Juventus che veniva trasmessa nel vicino bar Sporting Milan Club, affollato di clienti intenti a seguire il big match.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Topjana, cittadino di origine albanese, stava parlando con un parente nel parcheggio, davanti al bar e a un altro esercizio commerciale. La conversazione, in lingua straniera, è stata presto interrotta dall’arrivo di un’Audi bianca di grossa cilindrata. Dall’auto sono scese almeno due persone, anch’esse di nazionalità albanese, e nel giro di pochi istanti il confronto è degenerato. Il tono delle voci si è fatto sempre più concitato, tanto da attirare l’attenzione di alcuni clienti del bar, uno dei quali ha tentato invano di riportare la calma, desistendo poco dopo.

Il gruppo si è quindi spostato sotto il porticato adiacente alle due attività. È lì che, in pochi secondi, la discussione si è trasformata in omicidio. Uno degli uomini scesi dall’auto ha estratto una pistola e ha fatto fuoco due, forse tre volte, colpendo mortalmente Vladimir Topjana. Subito dopo, l’aggressore è risalito sull’Audi bianca ed è fuggito insieme ai complici, facendo perdere le proprie tracce.

Sul posto sono arrivati tempestivamente i carabinieri, un’ambulanza e l’automedica del 118, ma per la vittima non c’era più nulla da fare. Il corpo senza vita di Topjana è rimasto a terra, mentre l’area veniva transennata per consentire i rilievi della scientifica. Sul luogo del delitto sono intervenuti il comandante della compagnia carabinieri di Sacile Danilo Passi, il colonnello provinciale Roberto Spinola e il capo del Nucleo investigativo Giacomo De Carlini con i suoi uomini. Presenti anche i medici legali Michela Fustaci e Antonello Cirnelli, mentre il pubblico ministero di turno, Monica Carraturo, è stato prontamente avvisato.

Sconcerto e dolore tra gli amici e i familiari della vittima, accorsi sul posto appena appresa la notizia. Tra i primi ad arrivare, il cognato, incredulo e sconvolto, seguito poco dopo da uno dei figli dell’uomo, in lacrime. Una scena straziante, sotto gli occhi attoniti di chi solo pochi minuti prima stava guardando una partita di calcio.

Le indagini sono in corso e gli investigatori si stanno muovendo su più fronti. Fondamentali saranno le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nell’area. Il bar, molto frequentato soprattutto durante gli eventi sportivi, potrebbe aver fornito elementi chiave, grazie alla presenza di numerosi clienti.

Nel frattempo, gli specialisti della scientifica stanno esaminando ogni dettaglio della scena del crimine. Ogni bossolo, ogni impronta, ogni traccia può rivelarsi decisiva per identificare gli autori del delitto. Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio la rete di videosorveglianza di Fontanafredda e delle zone limitrofe, nella speranza di ricostruire il tragitto dell’auto fuggita e risalire agli aggressori.

Dalle prime indagini sembra plausibile che Topjana conoscesse chi gli ha sparato. Il killer, secondo i testimoni, si è diretto subito verso di lui, senza esitazioni. Un dettaglio che lascia intendere come il movente possa affondare le radici in rapporti personali, forse familiari, e non in un’aggressione casuale. Resta da chiarire il contesto esatto in cui è maturato l’omicidio: un regolamento di conti? Una lite esplosa per motivi ancora ignoti?

Nel frattempo, la comunità di Cordenons e Fontanafredda è sotto shock. Vladimir Topjana, noto e descritto da molti come una persona tranquilla, è ora al centro di un’indagine che si preannuncia complessa. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma si dicono determinati a risalire al più presto ai responsabili di questo efferato delitto.

Redazione

Recent Posts

Trento, più basket e più socialità: al via il patto per riqualificare i playground

Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…

3 ore ago

Grillo contro Conte: “Movimento zero Stelle”. Dalla nascita del M5S allo scontro sul nome e sul simbolo

Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…

10 ore ago

Fine vita in Veneto, il dibattito tra legge, cure palliative e responsabilità dei cristiani

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…

17 ore ago

Svezia, elezioni al fotofinish: centrosinistra avanti di un seggio, l’estrema destra può entrare al governo

La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…

17 ore ago

Hai bisogno di un medico a domicilio? Richiedi una visita presso la tua abitazione con un professionista qualificato.

Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…

18 ore ago

Assofor: avvio anno scolastico formativo 2026/2027

L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…

21 ore ago