Fabio Boveri, esponente del movimento Indipendenza, ha espresso forti critiche nei confronti dell’Unione Europea dopo l’approvazione dell’uso di farine di insetti nella produzione di pane, dolci e altri prodotti alimentari, a partire dal 10 febbraio 2025.
Secondo Boveri, le nuove normative UE consentono l’impiego di grillo domestico, verme della farina, locusta migratoria e punteruolo dei cereali senza l’obbligo per i produttori di informare chiaramente i consumatori. L’etichettatura, infatti, potrebbe limitarsi a menzionare “proteine alternative”, con un limite massimo attuale del 4% sul totale del prodotto, che equivarrebbe, secondo il politico, a circa 70 insetti macinati per pagnotta.
Boveri denuncia inoltre l’importazione di farine da paesi esteri con standard igienici incerti e sostiene che questa politica penalizzi gli agricoltori italiani, favorendo un mercato che definisce “infame”. L’esponente di Indipendenza conclude con un appello all’uscita immediata dall’Unione Europea, dalla NATO e dall’OMS, ritenendo che le nuove regolamentazioni sottraggano ai cittadini la libertà di scelta alimentare.
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