Umbria

Perugia. Maltempo a San Sisto, Ferdinandi: “le città devono diventare sempre più resilienti, la sfida del cambiamento climatico riguarda tutti”

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito Perugia, con particolare intensità nel quartiere di San Sisto, ha lasciato dietro di sé danni significativi e numerosi interventi sul territorio. Le precipitazioni, concentrate in un periodo di tempo estremamente breve, hanno avuto caratteristiche straordinarie per intensità e quantità d’acqua caduta, mettendo a dura prova infrastrutture, aree verdi e attività.

La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha voluto esprimere personalmente la propria vicinanza alle realtà maggiormente colpite, a partire dal Golf Club di Perugia, dove il maltempo ha provocato danni ingenti.

“Oggi ho voluto chiamare personalmente il Golf Club di Perugia per esprimere la mia vicinanza dopo i gravissimi danni provocati dal maltempo – ha dichiarato Ferdinandi –. La caduta di oltre venti alberi, alcuni dei quali secolari, restituisce meglio di qualsiasi dato la forza dell’evento che ha colpito il nostro territorio. È un’immagine che ci colpisce profondamente e che rende tangibile la portata di quanto accaduto”.

Secondo la prima ricostruzione, la violenza della perturbazione ha causato numerosi disagi, con alberature abbattute, danni a strutture e criticità in diverse zone della città. Un fenomeno che, per intensità e rapidità, conferma la necessità di ripensare il rapporto tra territorio urbano e nuovi scenari climatici.

“Le città devono diventare sempre più resilienti – ha aggiunto la sindaca – perché eventi di questa portata ci ricordano che la sfida del cambiamento climatico riguarda tutti. Non è una questione che può essere affrontata da soli: servono responsabilità condivisa, prevenzione, cura del territorio e capacità di adattamento”.

Ferdinandi ha sottolineato come episodi meteorologici estremi richiedano una nuova attenzione alla pianificazione urbana, alla manutenzione degli spazi verdi e alla sicurezza delle comunità.

“Dobbiamo lavorare per rendere Perugia sempre più preparata ad affrontare situazioni eccezionali – ha spiegato – attraverso interventi strutturali, monitoraggio costante e una collaborazione sempre più forte tra istituzioni, cittadini e realtà del territorio”.

Il Comune prosegue intanto le verifiche sui danni provocati dalla perturbazione e il monitoraggio delle aree maggiormente interessate, mentre resta alta l’attenzione sulle conseguenze di un evento che ha riportato al centro del dibattito il tema della resilienza urbana e della gestione del cambiamento climatico.

Redazione

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