L’ex senatore Francesco Bevilacqua solleva un acceso dibattito sulla gestione del caso Gianni Alemanno, accusando i media di aver taciuto su una vicenda che merita, a suo avviso, maggiore attenzione. Secondo Bevilacqua, la reticenza delle istituzioni nel trattare l’argomento evidenzia un’ingiustizia che, seppur ingiustificata, continua a rimanere nell’ombra.
“Se l’ex sindaco di Roma fosse stato realmente colpevole – sostiene – sarebbe stato “crocefisso” mediaticamente, ma il silenzio che accompagna il suo caso fa emergere un sospetto di iniquità, lasciando che la verità resti in ombra”. L’ex senatore non ha dubbi: “oggi parlare di Alemanno significherebbe dargli giustizia, ma la politica, l’informazione e la magistratura sembrano non voler permettere tale opportunità”.
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