La Lega avanza una proposta di legge destinata a rafforzare la tutela contro la violenza sessuale nei contesti di massa. Il provvedimento, presentato dal capogruppo in Commissione Affari costituzionali della Camera, Igor Iezzi, introduce un nuovo articolo nel codice penale: il 609-terdecies, che riguarda la “Violenza sessuale di gruppo durante eventi di massa, manifestazioni pubbliche o in luogo pubblico o aperto al pubblico”.
La norma prevede pene severe per chi commette atti di violenza sessuale in partecipazione con altre persone in questi contesti, con la reclusione che va da dieci a sedici anni.
“Si tratta di un messaggio chiaro e necessario per tutelare le vittime e prevenire episodi gravissimi che minano la sicurezza e la libertà di tutti, soprattutto durante eventi affollati dove le dinamiche di gruppo possono sfociare in comportamenti inaccettabili”, ha dichiarato Iezzi.
Con un unico articolo, il testo punta a colmare un vuoto normativo e a fornire strumenti più efficaci contro fenomeni odiosi che si verificano nei luoghi pubblici e durante grandi manifestazioni. Una presa di posizione netta che pone la sicurezza delle persone al centro dell’agenda politica.
Un provvedimento che invita a riflettere su come eventi e spazi condivisi possano essere resi più sicuri, affinché chi partecipa lo faccia in serenità e libertà.
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