Il prezzo del gas naturale chiude la giornata sopra i 50 euro al megawattora, toccando i massimi livelli da ottobre 2023. A pesare sull’aumento delle quotazioni sono diversi fattori: lo stop ai flussi russi attraverso l’Ucraina, l’interruzione fino al 9 gennaio di un impianto di gas naturale liquefatto (GNL) in Norvegia e le temperature più rigide rispetto alla media stagionale. A fine giornata, il mercato di Amsterdam ha registrato un rialzo del 2,83%, portando il prezzo a 50,27 euro al megawattora.
Gli operatori del settore evidenziano che l’interruzione dei flussi di gas dalla Russia avrà un impatto significativo su molti Paesi dell’Europa centrale. Questo scenario potrebbe portare a un maggiore ricorso alle riserve dei siti di stoccaggio, accentuando la pressione sui mercati energetici già sotto tensione.
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…
“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…