Si continua ad uccidere in Puglia. Un kalashnikov in pieno volto ha attinto Giuseppe De Giosa, barese di 53 anni, mentre era in auto in via Papini, a Lecce. L’omicidio è avvenuto mercoledì in una zona non distante dal quartiere Santa Rosa. Sul posto sono intervenuti gli agenti squadra mobile subito al lavoro per le indagini.
Giuseppe De Giosa, originario di Adelfia, in provincia di Bari, era su una Fiat Panda, alla periferia di Lecce. Almeno tre i colpi esplosi, secondi i primi rilievi compiuti dalla polizia scientifica, di cui uno al volto. Alcuni residenti, dopo avere udito prima delle urla e poi gli spari, hanno avvisato le forze dell’ordine. All’arrivo dei soccorritori del 118, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il corpo di De Giosa è stato rinvenuto alla fine della strada asfaltata, in prossimità di un sentiero sterrato che conduce a via Adriatica, nella periferia di Lecce. Sul posto sono intervenuti, oltre agli operatori sanitari, gli agenti di polizia, i carabinieri, il pm Alberto Santacatterina e il procuratore della Dda, Guglielmo Cataldi.
All’interno della macchina con cui la vittima era arrivata sul posto, e anche all’esterno, accanto al corpo, sono stati trovati 7 kg di hashish confezionati e pronti per essere distribuiti. Questo elemento sembra rafforzare l’ipotesi che l’omicidio sia riconducibile a contrasti legati all’attività di spaccio di droga.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…