Fabio Correale, 38 anni, operaio della ditta Recycling specializzata in lavori portuali, è morto domenica mattina mentre era impegnato in lavori di scarico di una nave che trasporta cippato di legno, materiale usato negli impianti a biomasse del crotonese, attraccata alla banchina del porto industriale. Fabio Correale, al momento del decesso, stava lavorando nella stiva.
Ancora da stabilire le cause della morte, che potrebbe essere scaturito da un malore. Sono in corso indagini da parte degli inquirenti. Sul posto è intervenuto il medico legale per i primi rilievi sul corpo dell’operaio. Le indagini sono affidate alla Capitaneria di porto di Crotone. Sul posto sono presenti anche Polizia e Carabinieri. Al momento sono stati sottoposti a sequestro la nave, la gru utilizzata per le operazioni di scarico e il cantiere della ditta.
“L’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, guidata dal presidente Andrea Agostinelli, si unisce alla famiglia Correale per il gravissimo lutto”. Si legge in una nota stampa. “Nel manifestare profondo dolore, a nome dell’intera comunità portuale, il presidente Agostinelli esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza nei confronti dei familiari e dei colleghi per la prematura scomparsa di Fabio Correale, questa mattina nell’area portuale di Crotone”.
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…
Courmayeur – Resta sotto osservazione il ghiacciaio di Planpincieux, in Val Ferret, dove il monitoraggio…
L'estate è la stagione dei viaggi alla scoperta di nuove culture, tradizioni gastronomiche e paesaggi…