È un’onda nera che travolge Germania, Francia e Belgio. Nella prima Nazione i socialdemocratici, nonostante la bruciante sconfitta, rimangono incollati alla poltrona. In Francia e in Belgio si va al voto anticipato. I lepeniani puntano a governare la Francia. L’asse franco tedesco pro Ucraina esce demolito. La politica verde a tutti i costi è stata platealmente sconfitta.
L’unico Governo europeo che esce rafforzato dal voto è quello italiano. Gli italiani si sono espressi chiaramente: Giorgia Meloni ha superato i due milioni di voti di preferenza. Il partito della destra italiana ha guadagnato punti preziosi rispetto al risultato delle Politiche del 2022 con il 28,9% cento, ad un passo quindi dalla soglia psicologica del 30%.
A crescere è tutto il centrodestra. Nella coalizione Forza Italia supera la Lega con il 9,7% (che sommato allo 0,5% dei sudtirolesi, è da considerarsi al 10,2%) contro il 9,1% della Lega. “Penso che sia chiaro che in Europa tutti i partiti di governo abbiano sofferto e l’Italia va in controtendenza con Fratelli d’Italia che cresce in modo significativo. Tutti i partiti della maggioranza crescono, faccio complimenti a Forza Italia e Lega”. Lo ha detto Giorgia Meloni, ospite a Rtl 102.5. “Penso che questo rappresenti uno sprone ad andare avanti”, ha sottolineato. “Certi metodi e attacchi scomposti non funzionano”. Nonostante la giustizia ad orologeria e la campagna di odio e fango portata avanti sui giornali di parte, il primo presidente del consiglio donna e di destra tira avanti per la sua strada e ne esce rafforzato.
“Non era scontato che Fratelli d’Italia si confermasse prima forza politica: è un risultato clamoroso e commovente. In Europa tutti i partiti di governo hanno sofferto, mentre l’Italia è andata totalmente in controtendenza. Abbiamo fatto scelte difficili, ma siamo cresciuti in modo significativo e lo stesso è avvenuto alle altre forze di maggioranza. Usciamo forti e coesi da questo appuntamento elettorale, questo è uno sprone ad andare avanti e un messaggio molto chiaro da parte degli italiani: la conferma da parte dei cittadini deve essere accolta con responsabilità”, ha continuato il premier.
I democratici salgono al 24% sottraendo voti ai grillini. Il Pd guadagna a tutto discapito dei 5Stelle. Per gli uomini di Conte è iniziata la strada del declino graduale e definitivo. Inutile nascondersi: i grillini vanno verso l’estinzione. Nel centrosinistra, infatti, sono gli elettori a rimettere tutto nell’ordine delle cose con gli ex diessini che insieme a Verdi e Sinistra sono al 30%. La politica italiana si è nuovamente polarizzata. Da un lato una forza di destra conservatrice e dall’altro lato una forza di sinistra progressista. In mezzo i partiti moderati. Il centrodestra si avvicina al 50% mentre le forze di sinistra si attestano attorno al 30%, una percentuale destinata a risalire al 40% con la scomparsa definitiva dei grillini. Renziani, calendiani e altre forze minori, galassia del centrosinistra, prima o poi torneranno alla casa base in un nuovo inevitabile Ulivo. Senza ricomposizione a sinistra, la Meloni rimarrà al potere a lungo…
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