Con una mossa non ordinaria il Governatore ligure Toti ha “spiazzato” tutti pubblicando online la sua “difesa”. Gli accusatori hanno posto 180 domande in otto ore a Giovanni Toti. L’interrogatorio si è tenuto nella caserma della Guardia di finanza di Molo Giano, nel porto di Genova.
Il Governatore si è difeso ribattendo punto su punto. Toti è stato posto ai domiciliari e deve rispondere dell’accusa di corruzione e falso. Le domande sono state formulate dai pubblici ministeri Federico Manotti e Luca Monteverde, titolari dell’inchiesta sulla corruzione in porto. Con loro anche il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati.
Il presidente della Regione Liguria ha depositato una memoria articolata in più pagine. In uno dei passaggi più significativi, volto a sminare il castelletto accusatorio, Toti spiega che “ogni euro incassato ha avuto una destinazione politica: nessun contributo ha prodotto arricchimento o utilità personale a me, agli altri appartenenti al mio partito o a terzi privati”. Strano che un Governatore si sia fatto “corrompere” con strumenti tracciabili e bilanci pubblici….strano che l’inchiesta attiva da tempo sia arrivata a poche settimane dalle elezioni europee…La difesa ha ovviamente chiesto la scarcerazione del Governatore Toti, il quale è intenzionato a dimostrare di essere estraneo alle accuse mosse.
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…