Salute

Quanto è importante sapere come proteggere gli occhi dagli effetti degli schermi digitali?

Per lavoro, per studio, per divertimento. Gli schermi digitali sono una costante nella vita di tutti i giorni. Nessuno ne è esente. Sia i giovani sia gli adulti sia gli anziani trascorrono diverse ora davanti agli schermi digitali. I dispositivi possono essere grandi o piccoli: tablet, smartphone, pc, portatili… Sapere come proteggere i propri occhi dagli effetti degli schermi digitali è fondamentale per tutelare la propria salute.

Scegliere le lenti a contatto giuste aiuta a conservare il comfort oculare fino a fine giornata, soprattutto se si lavora per tante ore consecutive davanti al pc. Come noto uno schermo digitale, per quanto evoluto e schermato possa essere, tende ad affaticare i nostri occhi. Usare un dispositivo digitale infatti diminuisce il numero di ammiccamenti. È un’azione involontaria. Si fa senza rendersene conto. Questa condizione acuisce rossore o secchezza. Si nota subito quando si sentono gli occhi stanchi, quando si vede sfocato e si percepisce una sensazione di affaticamento. Questi sintomi, se si presentano di frequente, sono una spia di qualcosa non di passeggero, ma di una condizione che necessita di un consulto dal medico oculista. La vista è un bene prezioso e non bisogna trascurarla.

Tra gli effetti dello stare troppo a lungo davanti ad uno schermo digitale c’è il cosiddetto invecchiamento digitale della pelle, il sempre più noto come digital aging. Questo invecchiamento digitale attiene i cambiamenti del derma del viso connessi all’impiego per lungo tempo di dispositivi a luce blu, ad iniziare dalla smartphone passando dal pc per finire ai tablet e ai portatili.

La vista va protetta. Si può limitare l’uso  dei dispositivi digitali ma è praticamente oggi impossibile farne a meno. La “sindrome da visione” è un malessere con cui quasi tutti facciamo i conti. Fissare assiduamente un punto provoca come abbiamo già evidenziato la riduzione dell’ammiccamento delle palpebre. Il risultato è una scarsa lubrificazione oculare. Se non si adottano precauzioni nel tempo si rischiano problemi agli occhi oltre a sintomi motori come dolore alla spalla o al collo. Possono anche verificarsi disturbi neurologici.

Oltre alla luce blu bisogna fare i conti con le radiazioni elettromagnetiche derivanti dai dispositivi tecnologici. Pochi e semplici accorgimenti possono aiutare, ad iniziare da dove è posizionato lo schermo. Nel caso del pc deve essere posto all’incirca a 50-70 cm di distanza. Bisogna inoltre sempre regolare la luminosità dello schermo. In questo ci aiutano le funzioni di autoregolazione presenti su tutti i dispositivi. Bisogna porsi in maniera frontale, né troppo in basso né troppo in alto, soprattutto per ridurre l’affaticamento muscolare. Ma veniamo al tanto amato smartphone che qualcuno ormai considera un’estensione di se stesso! Il cellulare deve essere distante almeno 30 cm dal viso. Per chi non riesce a leggere bene, basta ingrandire i caratteri.

Questi sono alcuni piccoli accorgimenti. Ma la regola base è il riposo degli occhi. Sbattendo di frequente le palpebre si idrata l’occhio. Fare pausa per fare riposare gli occhi. L’ideale sarebbe ogni 20-30 minuti. Ma si può anche semplicemente distogliere lo sguardo, anche solo per guardare qualcosa fuori dall’ufficio o da casa. Tra una pausa caffè e l’altra si può ottenere un beneficio per il riposo degli occhi. Anche coprirli per pochi minuti con le mani genera sollievo istantaneo.

Per evitare il mal di schiena serve una sedia comoda e stare in posizione naturale. L’ideale è una sedia con poggia polsi ma anche un supporto per i piedi. Vale anche quando si sta giocando alla playstation o guardando una serie su Netflix! Bisogna stare sempre in posizione composta e ogni tanto premere pausa!

Gli esperti consigliano di non usare dispositivi a luce blu 2-3 ore prima di andare a riposare anche per disconnettersi e rilassarsi. Fare una passeggiata, prendere aria aiuta. Se arrivano segnali di stanchezza vanno colti. È il nostro corpo che ci avvisa. Se ci bruciano gli occhi è il momento di riposare, di sbattere le ciglia più volte. Anche gli esercizi di stretching aiutano soprattutto i muscoli di corpo e viso. Le gocce oculari lubrificanti e idratanti  vanno tenute a portata di mano. Si possono anche usare occhiali “da riposo” muniti di lenti con apposito filtro anti luce blu.

Redazione

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