Una delle caratteristiche che da sempre contraddistingue noi italiani è l’irrinunciabile rito del caffè consumato in casa. Negli anni sono cambiati i modi in cui viene preparata la tanto desiderata tazzina, ma il piacere di gustare questa bevanda, anche tra le quattro mura domestiche, è sempre lo stesso. In questo articolo desideriamo fare una breve carrellata dei diversi modi in cui si può preparare il caffè in casa, alla luce dell’ampia offerta di macchine elettriche sul mercato, e considerando l’elevata percentuale di persone che ancora nel 2022 preferisce l’utilizzo della moka.
Fermiamoci proprio a questa categoria di italiani che, in barba alle più moderne macchine del caffè automatiche che sono in grado di preparare un caffè come quello del bar, non rinunciano alla moka. La storia del Belpaese è colma di contrapposizioni: Guelfi contro Ghibellini, Coppi contro Bartali e, molto più semplicemente, moka contro caffettiera napoletana. In cosa si differenziano? Principalmente per il modo in cui l’acqua attraversa la polvere di caffè durante la preparazione. Se la moka sfrutta la pressione generata dal calore, con la caffettiera napoletana (conosciuta anche con il nome di “cuccumella”), è la forza di gravità a consentire la preparazione della gustosa bevanda scura.
Inutile sottolineare il grande “successo” della napoletana proprio nella città partenopea, già capoluogo del mondo per quanto riguarda il rito secolare del caffè. In commercio, inoltre, spopolano le caffettiere che uniscono la tradizione con il design, fino a diventare dei veri e propri oggetti da sfoggiare in cucina. Un esempio su tutti ci è dato dalla Moka Karina di Caffè Borbone, che alla parte in metallo unisce il bricco in ceramica decorata, in diverse colorazioni ma con l’ormai inconfondibile logo dell’azienda campana. Ma in realtà sono anche altre le aziende di torrefazione che vendono questi particolari modelli di moka.
Qui si apre un mondo vasto e contraddistinto dalla tecnologia. Nei negozi tradizionali e online spiccano centinaia di modelli con costi molti differenti tra loro, ma che in realtà si possono classificare in tre grandi categorie: macchine a cialde ESE 44 mm, a capsule oppure automatiche, cioè con la possibilità di inserire i grani del caffè che verranno poi macinati sul momento.
Sono diversi i criteri da prendere in considerazione, prima di passare all’acquisto di una macchinetta del caffè. Tra questi, c’è da tenere in considerazione il fatto che una famiglia in cui si consumano tanti caffè quotidiani, avrà bisogno di un modello capace di resistere a un suo utilizzo continuo dal mattino alla sera. Esigenza completamente diversa rispetto a chi è solo o alle coppie che consumano al massimo due tazzine al giorno. Concludendo, nel 2022 sono tanti i modi per preparare un caffè in casa, alla portata di tutte le tasche.
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