Da antisistema ad alleato dei democristiani. È la parabola politica del napoletano Luigi Di Maio. L’ex capo dei grillini correrà alle prossime elezioni politiche con il sostegno del sottosegretario democristiano Bruno Tabacci. Grazie al navigato politico il Ministro e il suo movimento Insieme per futuro non dovranno raccogliere le firme.
Gli uomini del Minisitro garantiscono che non si tratterà di un mero accordo elettorale con Centro Democratico ma “dell’evoluzione di Insieme per il futuro”. Tabacci aveva già soccorso i parlamentari scissionisti grillini consentendogli di creare i propri gruppi alla Camera e al Senato. Tabacci aveva già fatto da benefattore con i Radicali di Emma Bonino, quando le aveva concesso il simbolo per i gruppi parlamentari della nascente +Europa, con una fusione a freddo finita non bene.
Tabacci, un passato da Governatore della Regione Lombardia, è da 50 anni in politica. Esponente della vecchia Democrazia cristiana, Tabacci ha sostenuto Di Maio definendolo “«coraggioso”. Grazie a Tabacci Ipf eviterà di dovere raccogliere le 60 mila firme che servono per i simboli che non hanno avuto una rappresentanza in Parlamento autonoma dall’inizio della legislatura.
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