Negli impianti industriali, l’olio diatermico si utilizza per trasmettere il calore in un sistema di tubature. Tra i liquidi viene spesso scelto per la sua eccellente stabilità termica. La sua temperatura di ebollizione è 400°C mentre il suo punto di congelamento è a -115°C. L’olio diatermico ha caratteristiche ottime per operare nella maggior parte degli impianti industriali come termovettore, ma è importante utilizzarlo nella maniera corretta per poter preservare tutte le sue proprietà.
Questa sostanza può infatti essere utilizzata per 3-4 anni senza aver il bisogno di essere sostituita. Contaminazioni e shock termici possono però ridurre la durata di esercizio, facendo perdere all’olio diatermico la sua integrità ed efficacia. In questo articolo scopriamo quali sono nel dettaglio i rischi di degradazione dell’olio e come possiamo gestirli con semplici attività di manutenzione.
La manutenzione dell’olio diatermico è importante per due ragioni.
Mantenere l’olio diatermico in buono stato significa in definitiva ridurre gli stop di produzione per fare dei ricambi o riparare l’impianto.
L’olio diatermico vive come tutte le sostanze un processo di degradazione naturale. Si tratta di un cambiamento lento che lo porta a durare fino a 4 anni in condizioni ottimali. Sono due i modi in cui la degradazione dell’olio diatermico viene accelerata:
Come contrastare la degradazione dell’olio diatermico?
Per quanto riguarda la degradazione ossidativa non c’è altro da fare se non assicurarsi che l’impianto di tubature in cui circola l’olio diatermico sia costruito ad arte. Per limitare la degradazione termica invece si possono mettere in pratica tre azioni:
Leggi anche l’articolo: Olio extravergine di oliva biologico perchè è importante saperlo riconoscere
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…