Toscana

Firenze. Ex Enel di via Salvagnoli: al via il recupero dell’immobile dismesso per riportare funzioni in centro storico a due passi da piazza Indipendenza

A due passi da piazza Indipendenza, parte la rinascita dell’ex Enel dismessa dal 2004: la nuova proprietà del complesso di via Salvagnoli ha richiesto di attuare la scheda del regolamento urbanistico vigente con funzioni direzionali e tornare a presidiare un immobile in pieno centro storico. Per la trasformazione, il privato verserà al Comune di Firenze circa 400mila euro di compensazioni che saranno destinati a interventi di riqualificazione della zona, in particolare dei giardini della Fortezza da Basso e della scuola Carducci di viale Gramsci. E’ quanto prevede la convenzione per la compensazione degli impatti della trasformazione dell’area ex Enel che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re. L’intervento, su una superficie utile lorda di 3700 mq, prevede una destinazione d’uso al 100% direzionale, come previsto dalla scheda inserita nel regolamento urbanistico vigente.

“Alla scadenza del regolamento urbanistico vigente – ha detto l’assessore Del Re – ai 430mila mq di superficie utile lorda in trasformazione si aggiungono altri 3700 mq relativi alla scheda dell’immobile ex Enel in via Salvagnoli, dismesso dal 2004. Un intervento che permette di riportare vita e presidio in centro storico con funzioni direzionali e di impiegare le compensazioni del privato su una scuola primaria della zona circostante, sul verde pubblico della Fortezza da Basso e sulla stanza dei bambini in Oltrarno, in modo da potenziare servizi del centro storico a favore della cittadinanza”.

Gli oneri a carico del privato, per un importo complessivo di circa 400mila euro, andranno a finanziare per 270mila euro interventi di risanamento alla scuola secondaria Carducci di viale Gramsci, in particolare dei locali del terzo piano e della facciata sul viale; per 108mila euro la riqualificazione dei giardini della Fortezza da Basso, con il rifacimento dei percorsi e la sostituzione della pavimentazione deteriorata con una tipologia più adatta e compatibile con l’originale ottocentesco; mentre 10mila euro saranno destinati alla manutenzione della stanza dei bambini in piazza Tasso. L’immobile è inserito nel contesto ottocentesco di piazza Indipendenza, anche se di epoca successiva, e occupa l’angolo fra via Salvagnoli e via Poggi. Sede degli uffici Enel fino al loro trasferimento in lungarno Colombo nel 2004, risulta da allora dismesso.

Redazione

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