Toscana

Foreste. Dalla Regione Toscana 6,5 milioni alle Unioni dei Comuni montani

E’ in arrivo alle Unioni dei Comuni montani la prima parte di risorse da destinare, come ogni anno, al presidio delle aree montane e ai servizi relativi, in particolare quello della forestazione. Ammonta a 6 milioni e 500mila euro (fanno parte del Fondo Unico) e sarà destinata alla gestione del patrimonio agricolo forestale, alle attività di lotta attiva antincendio boschivo e alla gestione del vincolo idrogeologico forestale.

La Regione ha infatti delegato alle Unioni di Comuni la materia forestale che consiste nella gestione degli oltre 110mila ettari del patrimonio agricolo-forestale regionale, la funzione di lotta attiva agli incendi boschivi tramite la partecipazione al sistema AIB regionale e la gestione del vincolo forestale. Nel secondo semestre dell’anno sarà erogato l’altro 50 per cento del totale che è pari a 13 milioni a cui si aggiungono 6 milioni di fondi regionali connessi alla Legge regionale 39 del 2000. Nel complesso si tratta dunque di un impegno considerevole che ammonta in totale a circa 18 milioni di euro.

L’attuazione della delega forestale viene esercitata dagli Enti locali attraverso un contingente di oltre 400 operai forestali, in forza alle Unioni e ad alcuni Comuni, nonché con circa 120 tra tecnici e amministrativi alle dipendenze degli stessi Enti.

“Il contingente delle maestranze forestali, sebbene sia andato via via riducendosi negli anni, permette di disporre di una risorsa umana di alta professionalità e competenza con una forte connotazione territoriale – ha detto l’assessore per i rapporti con gli enti locali Stefano Ciuoffo – e grazie al loro lavoro possiamo mantenere questo importante patrimonio regionale. Attraverso i tecnici collocati nelle varie Unioni di Comuni poi, ogni anno vengono evase oltre 6.000 pratiche di cittadini ed imprese per l’utilizzo del bosco nel pieno rispetto della legge forestale regionale, quindi a tutela della valorizzazione sostenibile della risorsa legno”.

“Il patrimonio agricolo forestale regionale è estremamente variegato – ha aggiunto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – ed è composto non solo da superfici forestali, ma anche da strutture ed infrastrutture che concorrono a valorizzare aree anche di elevato pregio ambientale e naturalistico, per le quali è essenziale, sia in termini economici che sociali nonché di manutenzione dell’assetto idrogeologico, la costante presenza e presidio dell’uomo. La tutela attiva del patrimonio forestale e lo sviluppo delle sue filiere rappresentano un ruolo strategico per la necessità di tutelare e valorizzare le differenti caratteristiche ambientali, economiche e socioculturali della nostra regione”.

Redazione

Recent Posts

Melicucco, incendio nella sede di Auddino Edilizia: la solidarietà dell’Amministrazione comunale

L’Amministrazione comunale di Melicucco esprime vicinanza e solidarietà ad Auddino Edilizia in seguito all’incendio che…

13 minuti ago

Marine Le Pen denuncia la crisi in Polonia: «A rischio lo Stato di diritto nell’Ue»

Marine Le Pen lancia un duro monito sulla situazione istituzionale in Polonia e punta il…

20 minuti ago

Vannacci: «Futuro Nazionale continuerà a combattere per gli italiani, con coerenza e coraggio»

Roberto Vannacci ribadisce la linea politica di Futuro Nazionale e conferma la volontà di proseguire…

29 minuti ago

Gli Alpini di Paganica ricordano Corradino Palmerini a dieci anni dalla scomparsa

  L'AQUILA - Mercoledì 4 novembre, ricorrendo il decennale della morte di Corradino Palmerini, il…

4 ore ago

Stop alla caccia in Sicilia: Calderone (Futuro Nazionale) chiede appello al CGA e rimborsi per i cacciatori

Lo stop alla stagione venatoria in Sicilia continua a far discutere. Dopo la decisione del…

4 ore ago

Polonia, Vannacci esulta per Nawrocki: «Ha fermato il golpe di Tusk». Scontro con Bruxelles

La crisi istituzionale in Polonia accende il dibattito politico anche in Italia. Roberto Vannacci interviene…

5 ore ago