Dramma familiare a Senigallia in provincia di Ancona dove un uomo di 72 anni ha ucciso il figlio al culmine di una lite. L’omicidio è avvenuto in via Sant’Antonio 128 a Roncitelli di Senigallia. Loris Pasquini ha ucciso il figlio Alfredo di 27 anni in una villetta nella frazione della città, sparandogli un colpo di pistola da distanza ravvicinata, che lo ha attinto all’altezza della gola.
I dirimpettai hanno immediatamente allertato i soccorsi e le forze dell’ordine. Alfredo Pasquini, ferito in modo grave, ha avuto la forza di chiedere aiuto. In azione l’eliambulanza che però è stata richiamata, quando i sanitari del 118 giunti prima sul posto, hanno constatato la morte.
A quanto scrive la stampa locale i rapporti in famiglia erano tesi da tempo e le liti frequenti. Quando si è consumata la tragedia la madre di Alfredo non era presente. Sotto choc il padre Loris.
L’arma è una Beretta calibro 9 corto. Padre e figlio vivevano nella stessa casa, divisa in due abitazioni. Al piano superiore abitava Alfredo, di sotto il padre e la sua nuova compagna. Più volte i Carabinieri erano dovuti intervenire in quella casa per diverbi, anche violenti tra i due, “per i motivi più svariati” riferiscono gli investigatori. Un vicino avrebbe assistito all’inizio della lite, poi finita in tragedia. Il ventenne avrebbe preso a calci l’auto del padre, mentre quest’ultimo stava rientrando in casa. Poi il tragico epilogo.
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