Monta la protesta studentesca a Milano contro il Governo Conte e la didattica a distanza. Gli studenti martedì hanno occupato il Manzoni. Giovedì mattina alcune decine di studenti che fanno parte dei collettivi studenteschi hanno occupato due licei, il classico Tito Livio e lo scientifico Severi-Correnti, per chiedere di tornare a scuola in presenza il prima possibile.
Al liceo Tito Livio, in centro storico, sono all’incirca una trentina gli studenti che hanno occupato il cortile della scuola per manifestare contro la didattica a distanza. Alle 14:30 si terrà un presidio di confronto dove verrà elaborato un documento con le proposte per tornare ad una scuola in presenza.
Gli studenti del liceo Severi, in zona Sempione, hanno posizionato i loro banchi nel cortile dell’istituto per seguire le video lezioni e sulla facciata della scuola è appeso lo striscione con la scritta “Avevate in mano il nostro futuro e ce l’avete tolto”.
Anche al liceo scientifico Volta questo pomeriggio alle 15 si terrà un presidio per supportare i ragazzi che manifestano per la riapertura della scuola, con una serie di interventi degli studenti. In molte scuole superiori della città c’è fermento in attesa di sapere se da lunedì 18 gennaio si potrà tornare in aula in presenza, dopo la sentenza del Tar della Lombardia che ha sospeso l’ordinanza regionale che prevedeva la didattica a distanza fino al 24 gennaio.
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