Toscana

La Toscana punta sulla qualificazione di adulti disoccupati e a bassa scolarità perchè possano trovare lavoro

La Regione, su proposta dell’assessora regionale alla formazione e al lavoro Alessandra Nardini, ha deciso di finanziare con uno stanziamento di ulteriori 1,145 milioni di euro, altri interventi di formazione, rivolti ad adulti disoccupati e con bassa scolarità.

“Con queste risorse – spiega l’assessora Nardini – vogliamo aumentare sui territori la risposta alle necessità formative nei settori economici non coperti dai primi settanta progetti che abbiamo finanziato. Gli interventi sono rivolti a persone adulte con bassa scolarità, per offrire loro maggiori possibilità di accesso al mondo del lavoro. Grazie anche al coinvolgimento delle imprese e dei Centri per l’istruzione degli adulti (Cpia), vogliamo fare in modo che queste persone disoccupate possano acquisire competenze-chiave, necessarie per poter trovare presto un lavoro”.

Con lo stanziamento appena deliberato si pensa di riuscire a finanziare altri 10 progetti tra quelli in graduatoria. Spaziano in vari settori economici come la meccanica, il turismo, la ristorazione, la trasformazione agroalimentare e l’assistenza socio-sanitaria.

I 7,4 milioni di euro stanziati finora sono stati sufficienti a finanziare 70 progetti sui 280 ammessi a valutazione. Il criterio seguito è stato quello della migliore qualità progettuale, della qualità dei soggetti attuatori, della rispondenza al fabbisogno delle aziende e del contesto territoriale, della rispondenza alle priorità individuate dall’avviso, mentre i settori economici oggetto della formazione proposta, spaziano in relazione alla vocazione territoriale ed alle risultanze delle indagini sul mercato del Lavoro e dati occupazionali forniti dall’Istituto di statistica (Istat), da quello per la formazione (Isfol), e da quello per la programmazione economica regionale (Irpet) così come dai rapporti economici annuali delle Camere di Commercio.

Buono anche il livello di partecipazione e diffusione, con 292 progetti presentati su tutto il territorio toscano, 107 agenzie formative coinvolte e la partecipazione di tutti i Cpia toscani coinvolti, insieme ad un altissimo numero di istituzioni pubbliche, organizzazioni, associazioni di categoria rappresentative del comparto economico di ricaduta della formazione proposta.

Redazione

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