Da prodotto di nicchia ad alimento popolare. Il passo è stato breve per i semi di canapa, il nuovo superfood. Questo perché ormai sono noti ed apprezzati da una vasta platea i molteplici benefici derivanti da questa pianta ad iniziare dagli effetti sull’equilibrio ormonale. L’acido gamma-linoleico (GLA) contenuto nei semi di canapa interviene quale regolatore ormonale per la tiroide e il pancreas. Pertanto aiuta a ridurre diversi sintomi che derivano da uno squilibrio ormonale come depressione, gravi sintomi della menopausa, ansia e sbalzi d’umore.
Possono aiutare a regolare gli ormoni che incidono sul senso di fame e l’aumento di peso. Riequilibrando gli ormoni, il corpo funzionerà al meglio. L’acido gamma linolenico e gli alimenti ricchi di GLA aiutano le persone soggette a: dolore al seno; diabete e neuropatia diabetica; allergie cutanee; malattie cardiache; obesità; artrite reumatoide; pressione sanguigna alta; sindrome premestruale; sclerosi multipla.
Nei semi di canapa c’è alto contenuto di minerali, incluso il magnesio, che consente di rilassare il sistema nervoso e la muscolatura. Il magnesio stimola ormoni ed enzimi che incentivano il sonno. La serotonina viene rilasciata assumendo magnesio e nel cervello viene convertita in melatonina, l’ormone che regola il sonno. Una singola porzione di semi di canapa possiede quasi la metà della dose giornaliera raccomandata di magnesio. Pertanto è sufficiente assumerne un po’ per promuovere un sonno ristoratore.
Il profilo nutrizionale dei semi della canapa è utile per rafforzare e nutrire unghie e capelli. Apporta miglioramenti in caso di pelle rossa, secca ed infiammata. Questo super alimento inoltre aiuta ad alleviare i sintomi dell’artrite reumatoide.
Assumere semi di canapa aiuta a sentirsi sazi più a lungo e diminuisce la voglia di zuccheri. La dose ideale è di 4 cucchiai di semi a colazione per frenare la fame in eccesso per tutto il giorno. Le fibre, gli acidi grassi e le proteine contenute nei semi di canapa favoriscono il senso di sazietà e la regolazione della glicemia, aiutando a perdere il peso in eccesso.
Le fibre insolubili e solubili sono presenti in rapporto 4:1. Grazie a ciò i semi aiutano a regolare il sistema gastrointestinale. La fibra insolubile aiuta ad ammassare le feci e facilitare il passaggio mediante il tubo digerente. Si riducono in questo modo i sintomi di diarrea e costipazione. La fibra solubile è responsabile del rallentamento dell’assorbimento del glucosio e dell’incremento dei succhi digestivi e gastrici, che agevolano il passaggio negli intestini. La fibra solubile stimola anche la secrezione della bile, che riduce la quantità di colesterolo LDL nel corpo, e nutre i probiotici nell’intestino. Questi due tipi di fibre aiutano ad evitare un numero di condizioni da lievi a gravi, tra cui le malattie cardiovascolari e il cancro del colon-retto.
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