Trentino Alto Adige/Suedtirol

Intensa attività della provincia di Bolzano contro tutti gli sprechi

Dal 1970, il 16 ottobre di ogni anno viene celebrata la Giornata mondiale dell’alimentazione e purtroppo anche nel 2020 vi sono milioni di persone che soffrono la fame nel mondo. Anche in considerazione della recente assegnazione del Premio Nobel per la pace al World Food Programme che ha sede a Roma, il tema della lotta alla fame è tornato al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica. “Nel 2020 nessun dovrebbe più soffrire la fame, ma purtroppo, anche nella nostra realtà locale, vi sono persone che hanno bisogno di aiuto e per lo più riusciamo a dare loro un sostegno. In Alto Adige vi sono numerose organizzazioni di volontariato attive in questo settore che fanno parte del tavolo di coordinamento per la promozione di iniziative contro lo spreco di generi alimentari e di altri prodotti”, sottolinea l’assessora provinciale alle politiche sociali, Waltraud Deeg.

Intensa attività contro tutti gli sprechi

Questo tavolo di coordinamento è stato convocato per la prima volta nell’autunno del 2018 e da allora i suoi componenti sono impegnati ad evitare lo spreco ed a promuovere l’utilizzo di generi alimentari, medicinali ed altri prodotti per contrastare situazioni di bisogno e di povertà. “Promuovendo la sensibilizzazione della popolazione altoatesina in questo settore vogliamo intervenire contro lo spreco alimentare soprattutto nell’ambito del settore privato”, aggiunge l’assessora. L’obiettivo prioritario è quello di far pervenire, attraverso un apposito coordinamento, il surplus di cibo prodotto a livello industriale a coloro che ne hanno urgente bisogno.

Un tavolo di coordinamento con tutti i partner sociali

I componenti del tavolo di coordinamento, presieduto dall’assessora Waltraud Deeg, provengono da settori diversi come la pubblica amministrazione, l’economia, i Comuni e le organizzazioni di volontariato. L’amministrazione provinciale è rappresentata da Petra Frei, direttrice dell’Ufficio tutela dei minori ed inclusione sociale, dalla Ripartizione salute (Ufficio prevenzione, promozione della salute e sanità pubblica), dalla Ripartizione agricoltura (Jürgen Thomaseth), Ripartizione economia (Manuela Defant), dall’Agenzia per la tutela dell’ambiente (Luca D’Ambrosio). Prendono parte inoltre al tavolo i rappresentanti delle associazioni di categoria Christian Bacci (commercio), Lorena Sala (servizi), Alexandra Silvestri (albergatori), Katharina Gutgsell (artigianato), Milena Brentari (Consorzio dei Comuni) e per le organizzazioni dei donatori attive nel campo della distribuzione dei surplus produttivi, Georg Oberrauch ed Antonino Deola.

Redazione

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