Il complesso di Forte Boccea, una delle storiche fortificazioni militari di Roma che si trova nel Municipio XIII, tornerà al suo antico splendore grazie a un ampio progetto di riqualificazione e messa in sicurezza – con la conseguente valorizzazione sotto il profilo ambientale, sociale e funzionale – dell’area esterna al sito. Un’iniziativa che è frutto della collaborazione tra Roma Capitale e Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Una significativa porzione dell’area esterna al sito sarà riqualificata per essere fruibile da cittadini e turisti; mentre la rimanente porzione continuerà ad essere utilizzata dalla Presidenza del Consiglio, che intende recuperarla per interventi funzionali alle attività della Scuola di Formazione del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza.
L’area da anni si trovava in stato di abbandono. Ora, grazie al programma di interventi, si procederà alla messa in sicurezza, al recupero del patrimonio ambientale circostante e alla pulizia completa della struttura. Si procederà poi alla rimozione di piante e cespugli infestanti, allo sfalcio dell’erba e alla messa a dimora di nuove piante di pregio, sia lungo la recinzione perimetrale che sul terrapieno del Forte.
In seguito partiranno gli interventi di restauro e consolidamento del Forte, notevolmente alterato durante il lungo periodo di abbandono. L’intento è di riqualificare il complesso, anche per finalità di diretto interesse per i cittadini.
Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…