Il Comune di Como ribadisce di essere da tempo in contatto con ASST lariana, segnatamente con il Direttore Generale Fabio Banfi e con la sua struttura tecnica, per l’individuazione di immobili da destinare a funzioni di carattere sociale come previsto con l’approvazione della mozione consiliare. Non si spiegherebbe altrimenti l’impiego dell’immobile di via Cadorna, di proprietà di ASST, individuato in tempi brevi e messo a disposizione al Comune di Como nel periodo di massima emergenza sanitaria che a oggi non è ancora finita.
“Quello iniziato con ASST – spiega l’assessore alla Polizia locale e Protezione civile Elena Negretti, che ha collaborato nella gestione dell’emergenza sanitaria – e altri soggetti istituzionali, che ringrazio per il silente impegno e per il lavoro, è un rapporto chiaramente propedeutico a considerare l’edificio di via Cadorna un valido supporto all’emergenza sanitaria per le persone senza fissa dimora che dovevano essere isolate a tutela della salute pubblica. Logisticamente ci sembra il luogo migliore sul quale concentrare la nostra attenzione, anche per la vicinanza alla Questura e alla Croce Rossa, comunque con il supporto di un ente preposto al monitoraggio dei casi. È chiaro che il comune di Como si occuperà solo delle persone senza dimora che sono in regola con tutti i permessi a norma di legge”.
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