Con la modifica sugli algoritmi i commenti Facebook avranno un certo peso e saranno a tutti gli effetti segnali di qualità, motivo per cui i post con un maggior numero di queste interazioni avranno molta più visibilità nel tempo, mentre quelli in cui è minore, avranno sicuramente una copertura più bassa. L’algoritmo è stato da poco aggiornato e pare abbia 4 caratteristiche specifiche:
A detta di Facebook: Chiunque potrà andare a moderare i commenti Facebook italiani presenti sul proprio post, oppure eliminarli; esiste una particolare classifica che però è attiva per le pagine con molti followers, ma solo gli utenti con un grande seguito possono scegliere se attivarla o disattivarla. Ad ogni modo con l’aggiornamento dell’algoritmo si vuole a tutti i costi andare a nascondere i post la cui qualità è bassa, un intervento che andrà a colpire persino i feed del social network più famoso al mondo, così da renderlo un posto più curato, insomma, un po’ di pulizia non guasterebbe affatto. Se da un lato quindi si vogliono limitare i post di bassa qualità, dall’altro si tende a promuovere tutti quelli che invece risultano essere di alta qualità, perché effettivamente portano valore alla piattaforma e rappresentano anche materiale perfetto per spingere gli utenti ad interagire.
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…