Lo scopo di questo emendamento è favorire e sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese in Italia con un prodotto bancario di nuova generazione. Questo sistema consente di avere delle agevolazioni fiscali interessanti per investimenti finanziari delle PMI. Infatti, il risparmiatore, non pagherà tasse sugli utili generati, né tantomeno l’imposta di successione sul patrimonio che viene investito. Questo è sicuramente un passo avanti per lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese che potranno finalmente investire con delle agevolazioni interessanti in questo 2020.
La novità di questa normativa è che stabilisce nuove soglie e nuove possibilità per investire, tuttavia bisogna rispettare alcuni criteri come ad esempio che almeno il 25% dell’importo/capitale investito deve essere destinato in strumenti di aziende non quotate nel FTSE MIB e il 5%, inoltre, in strumenti non FTSE MIB e MID CAP. A seguito del decreto la BCC Risparmio & previdenza ha riaperto i fondi Investi per Italia PIR25 e PIR50 che ad oggi sono nuovamente compatibili con la normativa e quindi idonei al decreto. Tuttavia è possibile adottare nuove forme di investimento che rispettano la normativa, potete trovare maggiori informazioni su www.curaletuefinanze.it sulle forme di investimento ed i vari vantaggi offerti.
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