Milano. «Ho studiato per anni musica classica, che è la mia base, e da lì che nascono idee musicali, le canzoni. L’orecchiabilità di una canzone è un limite perché per me deve colpire per la sua struttura anche variabile all’interno di un minutaggio della canzone, non cedo di cadere nella tentazione di quello che è oggi musica pop». È l’ammissione fatta da Cesare Cremonini alla presentazione del suo progetto discografico “Cremonini 2C2C The Best Of”, dal 29 novembre nei negozi tradizionali e in digitale. «Non è una vera raccolta ma un percorso di ciò che ho fatto fino ad ora in questi 20 anni – ha affermato – Oggi posso mostrare quello che ho fatto nella mia vita, rimanendo fedele a questo percorso; sono convinto che sia una bella storia da raccontare: ci sono sei inediti, anche rarità e demo, brani strumentali, versioni pianoforte e voce, i singoli di successo, come una fotografia in primo piano».
È un grande progetto discografico, capace di spiegare quanto Cremonini sia sempre stato un autore, musicista e performer in costante evoluzione sin dai suoi esordi.
L’album è stato anticipato dal singolo “Al telefono” che continua il racconto musicale dell’interprete. «Amo la musica che sta nascendo oggi, la studio, la osservo e cerco di prendere quella che mi diverte – ha puntualizzato – Non ho mai fatto compromessi, non mi spaventa spotify, bisogna essere coerenti artisticamente e se i supporti cambiano con il tempo, la musica resta sempre ossequiosa verso se stessa». Gli altri inediti con “Se un giorno ti svegli felice”, “Giovane stupida”, “Ciao”, “Amici amici” e “How dare you?”. Cesare Cremonini porterà in concerto questo progetto il prossimo anno con il “Cesare Cremonini Tour 2020”. «Sarà spunto della riflessione di essere creativo – ha fatto notare – Ci saranno tutti i successi al centro dello show, la festa dei miei primi vent’anni; anche gli inediti avranno il loro spazio perché fino all’estate arriveranno tre saranno già dei singoli: è il valore del mio repertorio che porterò dal vivo e sarà una grande festa della musica. Nono provo fastidio e imbarazzo a cantare le canzoni di vent’anni fa, fanno parte dl mio percorso artistico e in un ‘live’ penso che possano stare tutte assieme». Il “Cesare Cremonini Tour 2020” partirà il 21 giugno da Lignano (Stadio Teghil), per essere il 27 a Milano (Stadio San Siro), 30 a Padova (Stadio Euganeo), 4 luglio a Torino (Stadio Olimpico), 7 a Firenze (Stadio Artemio Franchi), 10 a Roma (Stadio Olimpico), 14 a Bari (Arena della Vittoria) e il 18 a Imola (Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari). «C’è la storia dei miei live – ha aggiunto – Appartengo a una generazione di artisti arrivati con il tempo a suonare negli stadi. A 40 anni ho l’energia dei 20».
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