Su segnalazione dei Carabinieri di Bronzolo che avevano notato un camioncino sospetto ai limiti del bosco in località Vadena, il Corpo forestale provinciale ha potuto segnalare all’autorità competente una persona intenta alla raccolta del Pungitopo (denominazione ufficiale: Ruscus aculeatus). L’uomo, preso in flagranza, aveva già tagliato e caricato nel suo camioncino 15 mazzi per un totale di 451 piante. Il pungitopo è una pianta originaria dell’Eurasia piuttosto rara in Alto Adige, e proprio per questo motivo protetta sia dalla legge provinciale sulla tutela della natura (legge 6/2010), sia dalla direttiva Habitat. La raccolta del pungitopo, che viene coltivato come pianta ornamentale soprattutto per le decorazioni natalizie, ma i cui germogli, che assomigliano agli asparagi, possono essere utilizzati anche in gastronomia, è vietata. Le piante sono state confiscate e verranno consegnate ad associazioni no profit. Verranno usate per l’allestimento di decorazioni natalizie.
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