Vibo Valentia è in lutto. È morto nella notte, colto da infarto, all’età di 61 anni, Vincenzo Mobilio, già presidente del consiglio comunale di Vibo Valentia. Il noto politico vibonese si trovava sul posto di lavoro, in un villaggio turistico di Ricadi. Era conosciuto soprattutto per essere stato figura di riferimento dell’associazione Monteleone e figura cardine dell’Opera sacra, rappresentazione vivente della Passione di Cristo che attraeva a Vibo Valentia migliaia di persone e che da tempo non si svolge più. Mobilio aveva tentato la corsa al consiglio comunale anche nelle recenti amministrative nella lista “Città Futura con Limardo”, mentre nel 2015 si era schierato con la lista “Lo Schiavo sindaco”. Cresciuto nella Democrazia cristiana, aderì sin dalla fondazione al Cdu e poi all’Udc, risultando il più votato nelle elezioni comunali del 1997 che portarono Alfredo D’Agostino a sindaco della città. In tale occasione venne designato presidente del consiglio comunale. Nelle successive elezioni comunali, quelle del 2002, che decretarono la prima vittoria di Elio Costa ebbe una nuova affermazione entrando in consiglio comunale. Quattro anni, la fine anticipata della consiliatura e, di fatto, la fine della sua carriera politica. Questa notte la fine della sua vita, a causa di un infarto.
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