Gli ordini nazionali di medici, infermieri e ostetriche hanno sottoscritto a livello nazionale un protocollo con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con il quale viene istituito un tavolo permanente con l’obiettivo di confrontarsi sule tematiche di maggiore rilevanza nel settore sanitario, anche attraverso l’istituzione di tavoli con gli ordini provinciali. Con tre delibere presentate dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, e approvate nel corso dell’ultima seduta, la giunta regionale ha recepito il protocollo, condividendone gli obiettivi.
In particolare, per quanto riguarda i medici, nel protocollo si condivide “l’esigenza di tutelare il Sistema sanitario pubblico e universalistico” e di “valorizzare e potenziare l’intero sistema di governance della sanità con strumenti forti e necessari per assicurare la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, garantire l’equità del sistema e i Livelli essenziali di assistenza in modo appropirato e uniforme su tutto il territorio nazionale”. E si affronta la questione del numero dei medici, concordando sull'”opportunità di procedere nell’anno 2019 ad una analisi finalizzata alla revisione delle normative nazionali che interessano la professione medica, con l’obiettivo di garantire al SSN un numero adeguato di professionisti legato ai fabbisogni dell’intero sistema, programmando un adeguato percorso professionale e formativo dei medici”.
Con l’obiettivo di favorire un rapporto di leale collaborazione tra le Regioni e i medici e odontoiatri che operano nel Servizio sanitario regionale, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Fnomceo (Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri) costituiscono un Tavolo di confronto permanente. Queste alcune delle tematiche che verranno affrontate: ruolo professionale del medico; fabbisogni del personale medico e programmazione e sviluppo dei sistemi sanitari regionali; promozion edella legalità e della trasparenza a tutela dei cittadini e delle istituzioni; pianificazione di interventi per migliorare gli standard di sicurezza sul lavoro degli operatori sanitari.
Per gli infermieri, il protocollo stipulato tra la Conferenza delle Regioni e Fnopi (Federazione nazionale Ordini delle professioni infermieristiche) istituisce il Tavolo di confronto permanente sulle seguenti tematiche: sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali; standard del personale infermieristico del SSR, anche in considerazione della riduzione degli organici per il blocco del turn over; sviluppo professionale e di carriera, formazione e aggiornamento; definizione del fabbisogno formativo degli infermieri e infermieri pediatrici. Quanto alle ostetriche, il protocollo stipulato tra Conferenza delle Regioni e Fnopo (Federazione nazionale Ordini delle professioni ostetriche) istituisce il Tavolo di confronto permanente su tematiche analoghe a quelle degli infermieri: sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali; standard del personale dipendente del SSR della professiono ostetrica; sviluppo professionale e di carriera, formazione e aggiornamento; definizione del fabbisogno formativo delle ostetriche; avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario afferente ai settori scientifico-disciplinari dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.
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