Erba piange Katia Bertuzzo, 44 anni. La donna è morta mentre si arrampicava sul Monte Legnone, in Valvarrone, la vetta più alta della provincia di Lecco con i suoi 2.609 metri. Katia è precipitata e scivolata in un canalone per circa 150 metri. A chiamare i soccorsi è stato un escursionista di 62 anni che con lei stava affrontando l’ascesa verso il bivacco Guido Silvestri, più conosciuto come Ca’ de Legn, a 2.100 metri.
Subito in volo sono intervenuti i sanitari dell’eliambulanza di Como insieme ai tecnici del Soccorso alpino della XIX delegazione lariana. Quando sono arrivati sul posto per la Bertuzzo non c’era più nulla da fare. I soccorsi hanno riaccompagnato a valle il superstite e recuperato la salma della donna, trasferita all’obitorio del Manzoni.
Katia Bertuzzo, nata a San Maurizio, in località Canterana, – scrive la stampa locale -, abitava insieme alla mamma, dopo che il papà era scomparso qualche anno fa. Lascia anche il fratello Emanuele. Suo zio era don Giovanni Proserpio, scomparso due anni fa. Lavorava come impiegata all’autoscuola Sergio di Piazza Padania. Tantissimi i messaggi di cordoglio postati in queste ore sui social media.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…